A Hanoi il prossimo vertice del Forum Economico Mondiale sull’ASEAN: presenti anche Duterte e San Suu Kyi




GINEVRA – Un numero record di capi di Stato e di governo della regione prenderanno parte al Forum Economico Mondiale sull’ASEAN, in programma a Hanoi, in Vietnam, dall’11 al 13 settembre prossimi. Il vertice sarà dedicato al tema ASEAN 4.0: Imprenditorialità e Quarta Rivoluzione Industriale. In tutto, otto Paesi dell’ASEAN saranno rappresentati dal rispettivo primo ministro, presidente o consigliere di Stato.

Tra i capi di Stato e di governo registrati vi sono il presidente delle Filippine Rodrigo Roa Duterte, il neo-eletto primo ministro malesiano Mahathir bin Mohamad, che incontrerà i suoi colleghi regionali per la prima volta sul proscenio internazionale, e Aung San Suu Kyi, consigliere di Stato del Myanmar, che parteciperà per la prima volta al vertice da quando questo si svolse nel suo Paese natale cinque anni fa. Questi ed altri quattro leader di governo dei Paesi ASEAN saranno accolti dal primo ministro vietnamita Nguyễn Xuân Phúc.

«Siamo onorati di poter accogliere questa delegazione record di leader di governo della regione», ha dichiarato Justin Wood, direttore per l’area Asia-Pacifico e membro del Comitato Esecutivo presso il Forum Economico Mondiale. «La regione dell’ASEAN è attualmente uno dei luoghi più vivaci al mondo in termini di crescita economica e la loro presenza mostra che l’impegno da essi profuso per garantire tutto ciò resta immutato, mentre la Quarta Rivoluzione Industriale espande la sua portata ed il suo impatto, e il clima geopolitico attorno ai loro Paesi muta rapidamente».

La lista completa dei capi di Stato e di governo che hanno confermato la propria partecipazione include: il primo ministro cambogiano Samdech Techo Hun Sen, il presidente indonesiano Joko Widodo, il primo ministro laotiano Thongloun Sisoulith, il primo ministro malesiano Tun Dr. Mahathir bin Mohamad, il consigliere di Stato myanmariano Aung San Suu Kyi, il primo ministro singaporiano Lee Hsien Loong, il presidente filippino Rodrigo Roa Duterte ed il primo ministro vietnamita Nguyễn Xuân Phúc. Ad essi si aggiungeranno il primo ministro srilankese Ranil Wickremesinghe e diversi ministri di gabinetto della Corea del Sud, della Thailandia e di altri Paesi ancora.

Oltre 800 leader dal mondo delle imprese, della politica, della società civile e dei media prenderanno parte al vertice insieme ai capi di Stato e ai ministri presenti per discutere riguardo questioni salienti che vanno dai punti di frizione geopolitica della regione all’imprenditorialità e al mercato del lavoro nella Quarta Rivoluzione Industriale. Lo faranno con l’aiuto dei leader di 100 start-up nella fase iniziale, le cui aziende rappresentano la natura dinamica dello spirito imprenditoriale dell’ASEAN.

Gli altri punti all’ordine del giorno del vertice comprendono: Nuovi Rapporti di Forza in Asia, Prossima Frontiera Industriale dell’Asia, Lavori del Futuro nell’ASEAN, Panorama Economico Asiatico, Accelerazione della Comunità Economica dell’ASEAN (AEC), Pluralismo ASEAN e Progettazione di Città 4.0. I temi collegati alla Quarta Rivoluzione Industriale, tra cui le tecnologie innovative come i veicoli a guida autonoma, la tecnologia blockchain, i droni e la tecnofinanza, saranno in primo piano. Il vertice include inoltre sessioni di lavoro su argomenti quali le molestie sessuali sul lavoro e i luoghi di lavoro 4.0.

A copresiedere il vertice saranno: Anne-Brigitte Albrectsen, CEO di Plan International (Gran Bretagna); Mulyani Indrawati, ministro delle Finanze idonesiano; Kang Kyung-Wha, ministro degli Esteri sudcoreano; Nguyen Mang Hung, ministro in carica dell’Informazione e delle Comunicazioni vietnamita; Nazir Razak, presidente di CIMB Group Holdings (Malesia); e Kevin Sneader, global managing partner di McKinsey & Company presso la sede di Hong Kong (Cina).


Traduzione a cura della Redazione
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