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A cura della Redazione
È partita sabato scorso la prima missione economica per le aziende del settore arredo a Kigali, Rwanda, in programma fino a domani, 30 settembre. Lo comunica la Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa (CNA) in una nota stampa.
Attraverso questa nuova sfida continua la collaborazione tra CNA e ICE Agenzia promuovendo 14 aziende del settore dell’arredo e complemento di arredo presso il mercato africano. In programma c’è l’esposizione dei prodotti nello Show Room Casa Italia, già presente a Kigali, dove operatori provenienti anche dai Paesi limitrofi possono partecipare ad incontri B2B e B2C.
In questo quadro, “Italian Smart Living” è un progetto strategico volto a consolidare ed espandere la presenza del design e dell’arredamento italiano di alta qualità nel dinamico mercato del Rwanda e nei Paesi vicini.
Lo scopo è favorire la penetrazione commerciale di nuovi marchi italiani sul mercato, posizionando l’Italia come punto di riferimento regionale per il design, la qualità e lo stile ed in senso più ampio, come partner culturale ed economico di riferimento per l’Africa, in linea con gli obiettivi del Piano Mattei.
«L’obiettivo che ci siamo posti come CNA con questa iniziativa è di ampio respiro, vuole anche essere una attività esplorativa per instaurare relazioni ed individuare modalità e partner che possano essere di supporto alle nostre imprese nei vari settori in un’area del continente africano di notevoli prospettive», ha dichiarato Roberta Datteri, vicepresidente nazionale CNA con delega all’internazionalizzazione.
«In uno scenario geopolitico sempre più complesso, di fronte alle difficoltà che presentano mercati un tempo consolidati si rende necessario ampliare lo spettro delle possibili opportunità commerciali e con questa visione grazie al supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e di ICE Agenzia abbiamo insieme progettato Italian Smart Living», ha affermato Antonio Franceschini, Responsabile Ufficio Promozione e Mercato Internazionale CNA.
Il Rwanda e, più in generale, l’area dei Grandi Laghi registrano attualmente una considerevole fase di crescita economica e urbanizzazione. Nel 2024, l’economia rwandese è cresciuta dell’8,9% rispetto all’anno precedente, grazie alla solida performance dei settori dei servizi, dell’agricoltura e dell’industria.
L’aumento del reddito disponibile, la crescente domanda di beni e soluzioni abitative di alta qualità ed importanti progetti infrastrutturali ed edilizi – ad esempio l’aeroporto internazionale di Bugesera (vicino Kigali), entro il 2028, progetti urbani a Kigali (Green City, trasporto urbano KUTI, Vision City Phase 2, Kinyinya Park Estate ed altri ancora) – apriranno infatti importanti opportunità nel settore residenziale e hospitality ed un terreno fertile per l’espansione dei marchi “Made in Italy”.
«Con Italian Smart Living portiamo in Rwanda l’eccellenza del design e dell’arredo Made in Italy, creando nuove connessioni con i mercati dinamici dell’Africa orientale. Non è solo una vetrina, ma un’occasione di dialogo e collaborazione concreta, in linea con lo spirito del Piano Mattei e con l’obiettivo di costruire relazioni durature e di reciproco beneficio», ha osservato Claudio Pasqualucci, responsabile ICE per Etiopia, Uganda e Rwanda, che ha aggiunto: «Il Rwanda registra tassi di crescita del PIL tra l’8 % e il 9 % e, grazie alla sua posizione strategica, funge da polo per i Paesi limitrofi: investire qui significa guardare all’intera regione con fiducia. Questo risultato è stato reso possibile anche grazie alla collaborazione con CNA, che rappresenta la vitalità e il saper fare delle piccole e medie imprese italiane».
In questo contesto, il progetto mira a sviluppare una vetrina permanente del Made in Italy nel settore casa, per fornire alle aziende italiane una piattaforma concreta per esporre i propri prodotti, incontrare buyer qualificati e stabilire partnership commerciali o collaborazioni nel settore residenziale ed hospitality con professionisti ed operatori locali.


