ASEAN. Concluso il 22° Vertice sul Turismo, da Ha Long direttive precise: più investimenti e migliori servizi


È calato ieri il sipario sul 38° Forum sul Turismo dell’ASEAN, seguito in presa diretta da Scenari Internazionali, presente sul posto con un inviato. Dal 14 al 18 gennaio scorsi, la splendida cornice della Baia di Ha Long, patrimonio UNESCO dal 1994, ha ospitato l’annuale appuntamento dedicato al settore ricettivo, accogliendo 1.147 operatori ed esperti da tutto il mondo, tra cui 362 buyer, 640 espositori e 145 giornalisti. A concludere l’evento sono stati i vertici ministeriali di settore dell’ASEAN, dell’ASEAN+3 (esteso a Cina, Giappone e Corea del Sud) e ASEAN-India.


Dal nostro inviato


HA LONG – Si è svolto giovedì scorso nella splendida cornice di Ha Long City il 22° Vertice dei Ministri del Turismo dell’ASEAN, a conclusione del 38° Forum regionale sul Turismo. La cinque-giorni, che ha visto impegnati buyer, espositori e giornalisti, ha tirato le somme dei risultati sin qui ottenuti dal settore turistico nella regione del Sud-est asiatico e degli obiettivi ancora da raggiungere in termini di intensificazione degli investimenti e miglioramento dei servizi.

I ministri dei dieci Paesi membri – Cambogia, Filippine, Indonesia, Laos, Malesia, Myanmar, Singapore, Sultanato del Brunei, Thailandia e Vietnam – hanno elogiato i passi in avanti compiuti dall’organizzazione nell’attuazione del Piano Strategico per il Turismo dell’ASEAN (ATSP) 2016-2025, le cui 33 attività-quadro sono state regolarmente portate a termine. In questo senso è stata sottolineata l’importanza del contributo che il turismo può fornire alla realizzazione dei più generali obiettivi di integrazione regionale stabiliti nella Visione Comunitaria ASEAN 2025.

Spazio anche alla Strategia di Marketing Turistico dell’ASEAN (ATMS), che ha visto protagonista l’agenzia regionale dedicata, impegnata ad elaborare un piano di marketing integrato, sottoposto all’attenzione dei dieci ministri, dedicato alla dimensione social, al blogging, al social media marketing, al branding e ai siti web, a dimostrazione della crescente importanza del turismo digitale a livello globale.

Da segnalare, poi, lo sviluppo di un programma specifico sui pacchetti per il biennio 2019-2020, che prevede oltre 130 prodotti turistici, a copertura di destinazioni in più Paesi della regione, offerti da 38 agenzie di viaggio per 69 pacchetti complessivi, realizzati sotto l’egida dei quatto pilastri generali dell’ATMS. Dal vertice è giunta inoltre la richiesta di un maggiore coinvolgimento delle comunità locali e del settore privato nello sviluppo della filiera turistica.

Tra le destinazioni, il vertice ministeriale ha posto l’enfasi sulla tutela del patrimonio culturale e naturale del Sud-est asiatico. Nella regione ASEAN, ad oggi, i siti riconosciuti dall’UNESCO quale patrimonio dell’umanità sono 38, di cui 24 culturali, 13 naturali e 1 misto. Indonesia e Vietnam primeggiano con 8 siti ciascuno, seguono le Filippine con 6, Thailandia 5, Malesia 4, Cambogia 3, Laos 2, uno a testa per Singapore e Myanmar, mentre ancora nessun sito è stato riconosciuto nel Sultanato del Brunei. Il vertice di Ha Long ne ha messo a fuoco l’importanza allo scopo di armonizzarne la tutela e la promozione turistica, nonché di valorizzarli ricorrendo agli strumenti del turismo digitale.

L’attrazione di nuovi investimenti è stata uno dei punti fondamentali discussi durante il vertice. I ministri hanno osservato con soddisfazione lo sviluppo armonizzato sia della Guida che del Portfolio ASEAN per gli Investimenti Turistici, sottolineando in particolare i risultati raggiunti insieme a Cina, Giappone e Corea del Sud nell’ambito del Piano di Lavoro 2018-2020 per la Cooperazione nel Turismo dell’ASEAN+3, messi in evidenza durante il vertice allargato del giorno seguente.

Per quanto riguarda l’Europa ci sono ancora discreti margini di manovra, a partire dai passi in avanti compiuti nel quadro del trasporto aereo per la facilitazione della connettività aerea, sullo sfondo del più vasto e decisivo Accordo Multilaterale ASEAN sulla Piena Liberalizzazione dei Servizi Aerei Civili.




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