Asia Centrale. L’ECFA pubblica due nuovi paper sullo sviluppo dei Paesi della regione

L’Eurasian Council on Foreign Affairs – un forum di discussione multinazionale sui rapporti dell’Asia Centrale con gli Stati europei – è lieto di annunciare la pubblicazione di due nuovi occasional paper in cui vengono approfonditi rispettivamente i seguenti temi: l’economia dell’Asia Centrale nei venticinque anni di indipendenza dall’Unione Sovietica e le crescenti relazioni della regione con le principali OIG.

Il primo paper, intitolato Economia dell’Asia centrale 25 anni dopo l’indipendenza: Traguardi e Prospettive, verte sugli sviluppi economici dell’Asia Centrale nel corso dei venticinque anni da quando la regione ha ottenuto l’indipendenza dall’Unione Sovietica; illustrerà le “storie di successo” economiche di tutti e cinque i Paesi [Kazakhstan, Uzbekistan, Turkmenistan, Kirghizistan e Tagikistan, ndr], le imprese locali e internazionali che si sono affermate nella regione e le opere infrastrutturali ultimate, prima di passare alle prospettive economiche e finanziarie per la regione centrasiatica.

Approfondimento delle relazioni dell’Asia centrale con le principali OIG: Una chiave per la connettività e la crescita economica analizza l’approfondimento delle relazioni dell’Asia Centrale con le organizzazioni internazionali (OIG) regionali e globali che operano nei settori del commercio, della finanza e dello sviluppo economico. Il paper presenta i diversi livelli di partecipazione dei cinque Stati dell’Asia Centrale alle organizzazioni quali la Banca Mondiale e il FMI dal momento dell’indipendenza, dopo aver valutato costi e benefici di una cooperazione con le OIG ed aver analizzato il motivo per cui i singoli Paesi abbiano deciso di adottare un approccio diverso.


Fonte: Ufficio Stampa ECFA



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