Asia in via di sviluppo. ADB: Regione in crescita per 2018 e 2019, ma resta rischio guerra commerciale




(REUTERS) MANILA – La Banca Asiatica per lo Sviluppo (ADB) si attende che l’Asia in via di sviluppo rispetti le previsioni di crescita per quest’anno e per il prossimo, sulla base di una forte domanda interna e di un alleggerimento dell’inflazione, sebbene sottolinei i rischi negativi legati alla crescente ondata di protezionismo commerciale.

L’istituzione, basata a Manila, nelle Filippine, che ha pubblicato un aggiornamento del suo Asian Development Outlook mercoledì scorso, ha confermato le sue stime di crescita per la regione nel 2018 e il 2019 rispettivamente al 6% e al 5,8%. ADB ha inoltre ribadito le sue proiezioni di crescita al 6,6% e al 6,3% per la Cina, e le sue aspettative di crescita al 7,3% e al 7,6% per l’India, nei due anni rispettivamente.

All’inizio di questo mese, il presidente statunitense Donald Trump e quello cinese Xi Jinping hanno concordato una tregua di 90 giorni su ulteriori dazi per cercare di negoziare un nuovo accordo. Tuttavia, se la tregua ha rappresentato un’evoluzione positiva, il capo economista di ADB Yasuyuki Sawada ha affermato che «il conflitto irrisolto resta il rischio principale per le prospettive economiche della regione».

La previsione di crescita nel 2019 per l’Asia Centrale è stata rivista al rialzo al 4,3%, rispetto al 4,2% di settembre, secondo quanto riportato da ADB. Eppure, le previsioni per il prossimo anno nel Sud-est asiatico e in Asia Meridionale sono state riviste al ribasso, rispettivamente al 5,1% e al 7,1%.

L’alleggerimento dei prezzi delle materie prime e le decisioni delle banche centrali potrebbero assestare il livello di inflazione nell’Asia in via di sviluppo, portandolo al 2,6% quest’anno e al 2,7% nel 2019, stando al comunicato di ADB, in diminuzione rispetto al 2,8% previsto a settembre per entrambi gli anni.


Traduzione a cura della Redazione
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