Azerbaigian. Sotto osservazione lo sviluppo del trasporto marittimo

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di Nigar Abbasova
[AzerNews]

Lo sviluppo del trasporto marittimo è stato uno dei temi-chiave durante le discussioni in seno alla conferenza dedicata ai risultati del Programma Statale di Sviluppo Socio-Economico delle Regioni dell’Azerbaigian 2014-2018, tenutasi a Baku lo scorso 30 gennaio.
Nel corso degli ultimi anni, lo Stato ha conferito assoluta priorità allo sviluppo dell’industria navale e al miglioramento delle infrastrutture marittime.
Il presidente Ilham Aliyev, nel suo discorso di chiusura della conferenza, ha affermato che l’Azerbaigian ha la capacità di fornire i Paesi vicini di mezzi navali moderni.
«In poco tempo abbiamo pienamente realizzato tutti i nostri obiettivi e compiti ed attualmente disponiamo delle infrastrutture necessarie. Inoltre, abbiamo rinnovato la nostra flotta grazie al lavoro di Baku Shipyard, messa in piedi diversi anni fa», ha detto il presidente.
L’attività principale di Baku Shipyard consiste nella costruzione di una varietà di imbarcazioni che comprende navi di supporto off-shore, navi da carico generale, rimorchiatori, gru galleggianti, navi specializzate, navi passeggeri e navi cisterna. Il cantiere svolge anche riparazioni e conversioni dei mezzi fabbricati. Il governo ha subito preparato un Programma Statale di Sviluppo Navale per il quinquennio 2016-2020, che prevede l’ammodernamento della flotta, l’espansione delle attività al di fuori del Mar Caspio, l’aumento del volume di trasporto merci attraverso il Paese, la modernizzazione della filiera produttiva e la manutenzione.
Sono poi state adottate misure per convertire Azerbaijan Caspian Shipping in un’autorevole compagnia di navigazione chiamata a garantire un trasporto competitivo, che venga incontro a tutti gli standard internazionali. In aggiunta, il programma stabilisce l’apertura di rappresentanze estere dell’azienda nel periodo 2016-2020 e la costruzione di nuove navi per le operazioni fuori dal Caspio.
Il capo di Stato ha anche salutato i lavori di costruzione del Porto Commerciale Navale Internazionale di Baku, presso la località di Alat.
«Quest’anno è previsto il completamento della prima fase del progetto. Il programma di investimento statale garantisce sufficienti risorse finanziarie per la sua realizzazione. Stiamo procedendo verso la costruzione di altri piani di trasporto», ha affermato Aliyev.
Stando alle previsioni, il Porto Commerciale Navale Internazionale di Baku (Alat) dovrebbe diventare uno dei più importanti hub commerciali e logistici della regione eurasiatica. La realizzazione delle tre fasi di costruzione è stata pensata per aumentare la capacità di trasporto sino a 7.660 tonnellate al giorno.
La prima parte dei lavori sarà completata entro la fine del 2017. Fino ad allora si ritiene che il Porto di Baku accrescerà la sua capacità di stoccaggio sino a qualcosa come 10-11 milioni di tonnellate di merci e 50.000 TEU [Twenty-foot Equivalent Unit, unità di misura standard del volume dei container, ndt] all’anno. La seconda parte dei lavori porterà i volumi di stoccaggio a 17 milioni di tonnellate di merci e a 150.000 container, mentre la conclusione dell’ultima parte dei lavori porterà questa capacità a 25 milioni di tonnellate di merci e ad 1 milione di container.
Nel 2016 il volume del trasporto merci attraverso il Porto è aumentato del 47% su base annuale. La cifra si è fermata a quota 4,5 milioni di tonnellate, mentre il trasporto di transito è stato pari all’87% circa del volume totale.


Traduzione a cura della Redazione
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