Belgio. La russa Novatek diventa fornitore stabile di gas nell’hub di Zeebrugge




Novatek sta diventando uno dei fornitori stabili di gas liquefatto nel grande hub belga di GNL, nel porto di Zeebrugge. È quanto si apprende dai documenti dell’incontro avvenuto venerdì scorso, a margine del vertice ASEM di Bruxelles, fra il primo ministro russo, Dmitrij Medvedev, e il suo omologo belga, Charles Michel.

«PJSC Novatek è diventata anche uno dei venditori di gas da Zeebrugge al resto del mercato europeo. Inoltre, a seguito di questo progetto, il Belgio ha iniziato ad interessarsi alla partecipazione alla fornitura di gas all’utente finale. In particolare, i belgi hanno l’opportunità di distribuire il gas da Zeebrugge alla Ruhr tedesca e in altre parti d’Europa», stando ai documenti.

In precedenza, la società di vendita di Novatek, la Yamal Trade, aveva firmato un contratto ventennale con la belga Fluxys per la fornitura di servizi di trasbordo di GNL al terminal Zeebrugge, per un ammontare pari a 8 milioni di tonnellate all’anno. La Fluxys investirà 250 milioni di euro nello sviluppo di questo progetto.

In parallelo con la fornitura di GNL, è in crescita anche la capacità di stoccaggio del gas sotterraneo (UGS). «Nell’ambito del progetto Yamal LNG, entro il 2019, è prevista la costruzione di un quinto serbatoio con una capacità di 180.000 metri cubi nel porto di Zeebrugge, per trasferire il gas liquefatto secondo lo schema ‘nave-deposito-nave’», dichiarano ancora le note diffuse al termine dell’incontro.

L’anno scorso, la compagnia russa ha firmato un memorandum d’intesa con Fluxys, in cui le parti hanno stabilito le loro intenzioni di sviluppare una cooperazione strategica nella realizzazione di progetti di GNL in Europa su piccola scala e lo sviluppo congiunto dei mercati di vendita di GNL in Europa e in America Latina.

Recentemente, inoltre, sono stati resi noti i piani delle due aziende in Germania: «La joint venture tra PJSC Novatek e Fluxys ha concluso un accordo con l’Amministrazione del Porto di Rostock per affittare un terreno destinato alla costruzione di un terminal di GNL di medio tonnellaggio nell’area portuale», affermano da Novatek.

Il comunicato stampa afferma, inoltre, che la joint venture realizzerà «il progetto, la costruzione, il finanziamento, la proprietà e il funzionamento di un terminal di trasbordo di GNL di tonnellaggio medio, con una capacità di circa 300.000 tonnellate all’anno, nel porto di Rostock».

Le navi cisterna di GNL approderanno in questo terminal, comprese quelle prodotte nell’impianto GNL che Novatek sta costruendo nel Porto di Vysotsk. Il terminal dovrebbe essere completato entro la fine di quest’anno, secondo quanto dichiarato da Mark Jetvej, vicepresidente di Novatek. La sua capacità produttiva annuale sarà di 660.000 tonnellate di GNL.

«Una delle direzioni della nostra strategia in ambito GNL è rappresentata da progetti a medio e basso tonnellaggio. È importante per noi creare canali di marketing efficaci per vendere i nostri prodotti in vari mercati. L’uso del GNL come combustibile marino e motorizzato, al posto del diesel e dell’olio combustibile, contribuirà a ridurre le emissioni nell’atmosfera e a migliorare l’ambiente», ha dichiarato Leonid Mikhelson, CEO di Novatek.


Traduzione a cura della Redazione
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