A cura della Redazione
La partecipazione di CNA Federmoda a Maredamare 2025 intensifica la collaborazione tra l’Associazione di rappresentanza e gli organizzatori della manifestazione fieristica ed è tesa a supportare le imprese e ad offrire opportunità ai giovani che aspirano ad una professione nel settore moda. A comunicarlo è la stessa Confederazione in un comunicato stampa.
«Questa edizione di Maredamare ha confermato la dimensione internazionale della fiera anche grazie al supporto di ICE Agenzia, inoltre con CNA Federmoda si sono poste le condizioni per una collaborazione più strutturata nel solco del doppio binario imprese e giovani», ha dichiarato Alessandro Legnaioli, presidente della manifestazione.
Nello spazio WeLoveModainItaly Cruise & Resort si è valorizzata la creatività, il know-how e la qualità del Made in Italy rappresentata attraverso Acquamarine Fashion, Ballarini Shoes, Craafts, Femynal, TM Tema Moda, Un.Phi.Be. e Villani Napoli, che hanno esposto collezioni di abbigliamento mare, swimwear, borse, calzature e accessori per il resort.
Un’area, quella CNA Federmoda allestita negli spazi della Fortezza da Basso, disegnata dal direttore artistico Roberto Corbelli che ha immaginato una situazione simile a quelle dei tanti lidi dotati di dj set, con le playlist di Rudy.B., dj italiano appositamente arrivato da Dubai.
Un momento particolare è poi andato in scena domenica 20 luglio con la sfilata “Back to the Future 2026”, dedicato alle capsule realizzate dai finalisti del 35° Concorso Nazionale “Professione Moda Giovani Stilisti”, il più longevo talent scouting italiano dedicato ai giovani creativi, promosso e organizzato da CNA Federmoda, che ha visto la sua finale svolgersi a Caserta lo scorso 11 luglio.
Così i lavori di Sofia Barni dell’ITS Cosmo Fashion Academy di Milano, Martina Del Vecchio del Liceo Statale A. Volta-F. Fellini di Riccione e Sofia Losi dell’Accademia di Belle Arti di Bologna hanno avuto un’ulteriore passerella, estremamente qualificata vista la presenza di tanti operatori di settore, un’ulteriore opportunità per queste giovani di mostrare il proprio talento.
«Come CNA Federmoda abbiamo ben chiara le necessità di dedicare al settore un impegno di ampia prospettiva, operando a tutela e valorizzazione delle imprese ed al contempo programmando il futuro ed investendo sui giovani», ha osservato Antonio Franceschini, responsabile nazionale CNA Federmoda.
«Siamo in un momento estremamente delicato per il settore, un momento che richiede coesione tra i diversi attori della rappresentanza e supporto da parte delle istituzioni», ha proseguito lo stesso Franceschini, che ha aggiunto: «Da inizio 2024 è attivo un costante confronto con il MIMIT e con altri Dicasteri, qualche segnale di attenzione è arrivato, quello in cui ora auspichiamo è un articolato piano di politiche industriali».


