Design Week. La casa cambia sempre più spesso, quasi come un vestito: Milano si conferma capitale dell’arredo

Agenda ricca di appuntamenti per gli addetti ai lavori del settore arredamento, design e moda nella sei-giorni compresa tra il 17 e il 22 aprile scorsi che ha visto la concomitanza di due manifestazioni importanti ed imponenti del design – il Salone Internazionale del Mobile e Milano Moda Design – per una Design Week dai tratti innovativi, moderni, funzionali ed anche glamour e alla moda. Il tutto si è svolto tra Rho Fiera e i corner dedicati nelle vie del centro storico della città meneghina, come Sant’Ambrogio, Brera Design District e Quadrilatero della moda, fino alle zone di Tortona, Porta Venezia e Ventura Lambrate.


di Mariacristina La Rosa

I due appuntamenti si sono svolti in contemporanea con l’obiettivo di celebrare la stretta connessione tra il design e la moda, per un’eccellenza tutta Made in Italy. Molti degli eventi, infatti, sono stati dedicati alla presentazione di Home collection di alcuni fashion brand che hanno deciso di lanciarsi nella sfida del settore casa. Quella appena terminata è stata la 57a edizione del Salone Internazionale del Mobile. Oltre 2.000 imprese hanno presentano le loro novità, dove tecnologia e sostenibilità l’hanno fatta da padrone.
Due ambienti della casa sono stati oggetto di molte trasformazioni: il bagno e la cucina. In particolare, quest’edizione ha ospitato le manifestazioni biennali dedicate, Salone del Bagno ed Eurocucina. I valori principali su cui si è puntato sono quello dell’acqua e del rapporto dell’acqua con il corpo, quindi notevoli cambiamenti nelle forme e nei materiali per l’arredo bagno. Per quanto riguarda l’ambiente cucina, si parla di elettrodomestici intelligenti, dotati di tecnologia Wi-Fi e in grado di svolgere in maniera autonoma il proprio compito. Tutte tecnologie innovative che permettono un utilizzo più semplice, veloce e meno dispendioso dell’elettrodomestico.
Tirando qualche somma, 1.841 sono stati gli espositori, di cui il 27% da 33 Paesi esteri, suddivisi tra Salone Internazionale del Mobile, Salone Internazionale del Complemento d’Arredo, EuroCucina e Salone Internazionale del Bagno, a cui si sommano i 650 designer under-35 del SaloneSatellite, tre dei quali sono stati insigniti del SaloneSatellite Award. Tuttavia, il vero connubio tra moda e arredo si è concretizzato alla Milano Moda Design. La manifestazione, coordinata da Camera Nazionale della Moda Italiana, cui hanno preso parte 37 brand, ha messo in campo 50 eventi e 11 presentazioni di collezioni Home.
Versace Home 2018. La collezione celebra la famiglia con pezzi ispirati a Palazzo Versace in Via Gesù a Milano: intimità e décor con un tocco contemporaneo e cenni all’Antica Grecia sugli arredi di design, caratterizzati da stampe barocche in velluto e dall’iconica medusa.
Louis Vuitton Les Petits Nomades. La maison francese presenta la prima collezione di oggetti dècor firmati dai più prestigiosi designer del panorama internazionale. Oggetti d’arredo innovativi ed eleganti nel rispetto dei valori del brand, Origami Flower, Rosace Vase, Rosace Tray e Flower Field Cushion di Atelier Oï, Overlay Bowl di Patricia Urquiola, Petit Diamond Mirror di Marcel Wanders, Tropicalist Vase di Humberto & Fernando Campana.
Fendi. Il celebre brand di moda è stato presente in due momenti della Design Week con Fendi Cucine, marchio nato dalla partnership tra la griffe dell’haute couture Fendi ed il top brand cucine Scic, proponendo due modelli per la nuova collezione Cucine Home Professional: una linea d’arredo super-lusso, disegnata dall’architetto Marco Costanzi, per un design essenziale e pulito degli arredi che li rende unici ed in linea con i valori Fendi; e Fendi Casa, che ha celebrato i suoi trent’anni, esponendo tre pezzi iconici che hanno segnato, uno per ogni decade, la storia del brand, rieditati per l’occasione.
Armani Casa. La collezione ha attratto i visitatori già a partire dall’esterno. Nello specifico, le 15 vetrine del negozio Armani/Casa di Corso Venezia hanno preso vita. Ognuna di esse è diventata un box colorato, al cui centro erano posizionati oggetti iconici della collezione, riprodotti in scala gigante su perspex retrostampato, dal sorprendente effetto tridimensionale: tutto allestito alla perfezione, con una cura quasi maniacale. All’interno, tanti oggetti per la casa, dove si percepisce un’attenzione particolare alla materie prime utilizzate, quali legno massello, noce canaletto, vetro di Murano, seta Nîmes.
Tiffany & Co. Ha debuttato con la collezione Home & Accessories attraverso l’installazione di una serra all’interno dello store di Piazza Duomo. Si è trattato di una collezione all’insegna di una nuova interpretazione dei loro capolavori in argento, rame e cristallo realizzati a mano dai maestri artigiani di Tiffany. Cinque artiste, Anna Galtarossa, Shantell Martin, Marilyn Minter, Laurie Simmons e Anna-Wili Highfield, sono state scelte da Reed Krakoff, Chief Artistic Officer di Tiffany & Co., per interpretare la serra attraverso un occhio contemporaneo e innovativo.
Roberto Cavalli Home Linen. Mirabello Carrara presenta le nuove proposte Roberto Cavalli Home Linen in una capsule collection che vede protagonista un intrigante mondo tropicale fatto di eleganza contemporanea e lusso sofisticato. Tantissimi altri eventi si sono svolti durante questa settimana intensissima della Milano Design Week: Giuseppe Zanotti ha celebrato il nuovo tacco scultura G Heel, carte da parati, complementi, arredo e molto altro fanno parte della nuova home collection firmata Hermès, il debutto nel mondo del design di Liu Jo Living Collection, grazie alla collaborazione con ATL Group, e così via.
Ultimo ma non ultimo, il progetto Living Nature. La natura dell’abitare, sviluppato insieme allo studio internazionale di design e innovazione Carlo Ratti Associati (CRA), che sarà possibile visitare fino al 25 aprile, davanti a Palazzo Reale, come ideale proseguimento del Salone in città: un laboratorio unico nel suo genere che combina design, ingegneria e botanica. In definitiva, questa è stata l’edizione non solo delle novità ma anche e soprattutto dei record. Tutte le stime sono state battute. Il Salone si è chiuso con 434.000 visitatori da 188 Paesi, in soli sei giorni, per un incremento del 26% rispetto allo scorso anno e del 17% rispetto all’edizione di due anni fa, che proponeva le stesse fiere biennali dedicate alla cucina e al bagno.


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