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A cura della Redazione
Il presidente degli Emirati Arabi Sheik Mohamed bin Zayed al Nahyan e il presidente dell’Angola João Manuel Lourenço hanno presenziato stamattina alla firma dell’Accordo di Partenariato Economico Globale (CEPA) tra i due Paesi, nel quadro della visita ufficiale dello Sceicco nello Stato africano.
Siglato da Thani bin Ahmed Al Zeyoudi, ministro del Commercio Estero degli Emirati Arabi, e da Rui Miguêns de Oliveira, ministro per l’Industria e il Commercio dell’Angola, il CEPA prevede l’eliminazione o la riduzione dei dazi doganali, la rimozione delle barriere superflue al commercio, l’espansione dell’accesso al mercato per l’export di servizi e la costruzione di nuove opportunità di investimento e cooperazione in diversi settori, come riporta, Gulf News
Secondo Al Nahyan, il CEPA stimolerà l’ulteriore crescita nella cooperazione tra le due nazioni, stimolando al contempo il commercio ed ampliando gli investimenti e il coordinamento tra le rispettive comunità imprenditoriali.
In senso più ampio, stando allo Sceicco, l’accordo siglato a Luanda «rappresenta un passo importante nel rafforzamento dei partenariati strategici degli Emirati Arabi con i Paesi africani che ne condividono la visione di crescita e sostenibilità», oltre a riflettere «la determinazione di lunga data a costruire partenariati per incoraggiare la prosperità comune creando opportunità per le generazioni future».
Da parte sua, João Lourenço ha salutato l’accordo e i vari MoU conclusi su temi dirimenti, tra cui intelligenza artificiale, finanza e agricoltura, sottolineando la loro importanza nel consolidamento e nella diversificazione della cooperazione economica, a beneficio di entrambi i Paesi.
Importanti produttori petroliferi, da tempo gli Emirati Arabi e l’Angola stanno perseguendo strategie mirate sia alla riduzione della dipendenza dalle materie prime che alla decarbonizzazione. Stando ai dati ufficiali, il commercio bilaterale non-oil ha raggiunto quota 2,17 miliardi di dollari nel 2024.


