Economia digitale. In arrivo il nuovo numero di Scenari: formato smart, numerosi contributi e prezzo ridotto



È in arrivo Nel nuovo secolo digitale, ultimo numero della rivista Scenari Internazionali. Stavolta, come facilmente intuibile dal titolo, il tema portante del volume è l’economia digitale. ‘Intelligenza artificiale’, ‘automazione’, ‘realtà aumentata’, ‘blockchain’, ‘stampa 3D’ e ‘Internet of Things’ sono solo alcune delle parole con cui abbiamo imparato ad avere dimestichezza nel corso degli ultimi anni. Eppure, sappiamo davvero cosa significano e come potranno cambiare la nostra società e le nostre abitudini quotidiane? In attesa di conoscere le mosse del nuovo governo italiano in materia di Industria 4.0 e digitalizzazione, siamo andati alla ricerca di alcuni fra i casi-Paese più interessanti e più avanzati per capire cosa sta succedendo nel mondo e cosa ci attende con la quarta rivoluzione industriale.


di Redazione


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Stando all’ultimo rapporto redatto dall’organizzazione We Are Social in collaborazione con la piattaforma Hootsuite, pubblicato lo scorso gennaio, nel mondo si contano oltre 4 miliardi di utenti Internet. Di questi, circa 3,2 miliardi utilizzano attivamente i social media, in aumento del 13% rispetto all’anno precedente. Prima che un processo di trasformazione economica, la digitalizzazione è dunque un fenomeno sociale di portata globale che sta mutando le abitudini quotidiane delle persone in tutto il pianeta.

Con il concetto di Industria 4.0, introdotto per la prima volta in Germania nel 2011, l’intero meccanismo della domanda e dell’offerta sta cambiando profondamente, prefigurando l’avvento di nuove figure professionali, nuovi servizi e nuove modalità di consumo. La quarta rivoluzione industriale, insomma, non sarà una passeggiata, a cominciare dalle grandi questioni etiche e sociali che già pone nella società. L’intelligenza artificiale rischierà di modificare irreversibilmente i rapporti umani e professionali? I nostri dati sensibili, sempre più on-line e sempre meno cartacei, sono davvero al sicuro da abusi e violazioni? Sostituendo parte della manodopera tradizionale, l’automazione ridurrà i margini della concertazione?

In questo numero, a formato ridotto, Scenari Internazionali ha messo sotto la lente di ingrandimento lo stato dell’arte dell’economia digitale nel mondo, prendendo in esame alcuni fra i Paesi più avanzati in questo settore. Dopo un focus sull’Unione Europea e un’analisi a proposito dell’impatto delle industrie innovative sui mercati azionari, a cura di Matthieu David, Head of Italian Branch di Candriam Investors Group, sono Germania, Russia, Svizzera, Cina, Giappone e Singapore i casi di eccellenza presi in esame nella rubrica Internazionalizzazione, con approfondimenti sulle rispettive strategie di digitalizzazione, corredati da interviste esclusive agli Ambasciatori Susanne Wasum-Rainer (Germania), Giancarlo Kessler (Svizzera), Keiichi Katakami (Giappone) e al Rappresentante commerciale Igor Karavaev (Russia). A questi contributi, ‘condensati’ all’interno degli articoli, si aggiunge l’intervista, estesa e separata, all’Ambasciatore Li Ruiyu (Cina).

In perfetta coerenza con i temi affrontati, questo decimo numero di Scenari Internazionali costituisce un vero e proprio smart-magazine. Sebbene cartaceo, una scelta cui non intendiamo rinunciare, il nuovo trimestrale riesce a condensare un numero record di contributi esterni di alto livello, in un numero di pagine ridotto a 60, contro le 92 standard e le circa 100 toccate in pubblicazioni passate particolarmente voluminose. Sarà probabilmente questa la nuova foggia grafica di Scenari Internazionali, per consentirci di abbattere i costi, e dunque il prezzo di copertina, comprensibilmente proibitivo per le tasche di tanti nuovi potenziali lettori.


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