Egitto. Ministro Molla: Adotteremo piani integrati su energia ed emissioni di gas

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A cura della Redazione


L’Egitto sta lavorando sull’adozione di un piano adeguato che apra la strada alla piena transizione verso l’energia pulita. A dirlo è stato Tariq Al-Molla, ministro del Petrolio e delle Risorse Minerarie del Paese, nella giornata di ieri in Arabia Saudita, durante una sessione ministeriale dal titolo Fuelling Global Recovery through Sustainable Energy.

Il ministro del Governo al-Sisi ha spiegato che il settore petrolifero del Paese coopera con compagnie straniere per definire piani integrati e soluzioni ai problemi relativi all’energia e alle emissioni di gas parallelamente alla produzione di combustibili fossili, in particolare del gas naturale.

La sessione di ieri si inserisce nel quadro delle attività della Conferenza Internazionale per la Tecnologia Petrolifera (IPCT), in corso di svolgimento presso l’International Convention and Exhibition Centre di Riyad. L’evento è in programma sino alla giornata di domani, mercoledì 23 febbraio, con la partecipazione dei ministri competenti di Arabia Saudita, Bahrein, Egitto, Emirati Arabi Uniti, Iraq e Kuwait, oltre a rappresentanti delle più importanti compagnie petrolifere del mondo, esperti e tecnici.

Come riporta Egypt Today, Al-Molla ha ricordato che l’Egitto ha già elaborato diversi anni fa un piano strategico per l’energia, esteso sino al 2033, allo scopo di aumentare le fonti alternative e rinnovabili sino al 41% del totale entro il 2030. Il ministro ha sottolineato che l’energia solare, quella eolica e quella idroelettrica già producono il 20% del fabbisogno, aggiungendo che è in costruzione anche una centrale nucleare.