Energia. Eni acquisisce un nuovo blocco esplorativo nell’offshore della Costa d’Avorio

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Photo credit © Agre guy thony roger / Shutterstock




A cura della Redazione


Eni e il Ministero delle Miniere, del Petrolio e dell’Energia della Costa d’Avorio hanno firmato ad Abidjan il contratto di esplorazione relativo al blocco offshore CI-707. A comunicarlo è una nota stampa odierna dello stesso gigante energetico italiano.

La licenza copre un’area di circa 2.926 km2 nel bacino sedimentario ivoriano, ad una profondità d’acqua compresa tra 1.000 e 3.000 metri. Il periodo esplorativo previsto ha una durata massima di 9 anni.

L’area oggetto della nuova licenza presenta una continuità geologica con il vicino blocco CI-205, dove Eni ha annunciato nel marzo 2024 la scoperta di Calao. Questa prossimità – prosegue la nota – offre un’opportunità strategica per l’identificazione di potenziali strutture analoghe, aprendo la strada a futuri sviluppi sinergici.

Con questa nuova approvazione – conclude la nota – Eni consolida ulteriormente la propria presenza in Costa d’Avorio, dove opera dal 2017 con una produzione equity attuale di oltre 62.000 barili di petrolio e più di 75 milioni di piedi cubi di gas al giorno, destinata a salire fino a 150.000 barili di olio e 200 milioni di piedi cubi di gas con l’avvio della fase 3. La società è attiva in dieci blocchi offshore nel Paese – CI-101, CI-205, CI-401, CI-501, CI-504, CI-526, CI-706, CI-708, CI-801 e CI-802 – cui si aggiunge il blocco CI-707.



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