Eni. Ghana, l’AD Claudio Descalzi in visita dal presidente Akufo-Addo: rinnovabili e riforestazione sul tavolo



ACCRA – Il presidente della Repubblica del Ghana Nana Addo-Dankwa Akufo-Addo e l’amministratore delegato di Eni Claudio Descalzi si sono incontrati ieri ad Accra. L’incontro si è svolto alla presenza del ministro per l’Energia John Peter Amewu, ed è stato l’occasione per discutere le attività operative di Eni nel Paese, ed il ruolo di primo piano che il Ghana può svolgere nella partnership che Eni ha recentemente siglato con l’UNDP per lo sviluppo di energie rinnovabili, efficienza energetica, riforestazione e iniziative di clean cooking in Africa.

La partnership mira al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) e in particolare dell’SDG 7 per l’accesso all’energia sostenibile e pulita, SDG 13 per combattere il cambiamento climatico, e SDG 15 per l’uso sostenibile dell’ecosistema terrestre, mettendo a fattor comune le competenze, la capacità di innovare e le reti sul territorio di UNDP ed Eni.

Eni è già attiva nello sviluppo sostenibile del Ghana. L’investimento da 7 miliardi di dollari nel progetto integrato OCTP mostra l’impegno di Eni nel garantire forniture a lungo termine di gas per il mercato domestico. OCTP fornirà al Paese volumi di gas stabili, sicuri, affidabili ed economici, che potranno alimentare le centrali elettriche del Ghana per oltre 20 anni. L’uso di gas domestico consentirà di limitare l’utilizzo di combustibile liquido, riducendo del 30% le emissioni di CO2, e di tagliare l’importazione di altro gas più costoso, e la cui intera catena di valore si trova al di fuori del Paese.

In più, Eni ha destinato oltre 15 milioni di dollari a un vasto programma di sostenibilità, con iniziative in ambito di formazione, diversificazione economica, accesso all’acqua e servizi sanitari, ed è impegnata nello sviluppo di progetti di energia solare nel Paese, tra cui impianti off-grid in aree remote ed impianti solari galleggianti.

Nell’ambito della partnership tra Eni e UNDP, la prima iniziativa che verrà sviluppata è un’iniziativa REDD+ (Riduzione delle emissioni da deforestazione e degrado forestale). Verranno proposte attività comunitarie per aumentare la produttività agricola, introdurre sistemi di agroforestazione e generare entrate da prodotti forestali non legnosi che contribuiscano alla diversificazione e allo sviluppo dell’economia locale.

Eni è presente in Ghana dal 2009 attraverso la sua controllata Eni Ghana. Eni è operatore del progetto di sviluppo integrato Oil & Gas OCTP (Eni 44,44%, Vitol 35,56%, GNPC 20%).


Fonte: Eni



Articolo precedente

Turkmenistan. Si chiude ad Avaza la due-giorni su trasporti e logistica: multimodalità lungo la Via della Seta

Articolo successivo

India. Lanciata la Task Force per la riduzione del gap nelle competenze, in collaborazione col WEF

dolor risus leo velit, Donec eget lectus consectetur