Haikou. Italia ospite d’onore al CICPE con 147 marchi, presenza in forte crescita

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Photo credit © Xinhua




A cura della Redazione


Martedì scorso, l’Italia ha svelato il suo padiglione alla terza edizione della China International Consumer Products Expo (CICPE), l’ormai consolidato evento dedicato alla promozione dei prodotti di consumo sul mercato cinese, organizzato nella città di Haikou, capoluogo della provincia insulare di Hainan, potente hub commerciale al centro di un’area geografica – compresa tra la Bay Area Estesa Guangdong-Hong Kong-Macao e lo spazio ASEAN – estremamente dinamica.

Nella provincia di Hainan è operativa da poco meno di due anni la nuova area portuale di libero scambio, ossia un quadro normativo particolarmente favorevole per le imprese sia cinesi sia straniere, introdotto allo scopo di sviluppare ed estendere la zona economica speciale lanciata nel 1988 attraverso la liberalizzazione degli investimenti, la riduzione dei dazi e il miglioramento delle procedure di sdoganamento.

L’Italia, Paese ospite d’onore della manifestazione, cerca così di presentare le sue eccellenze nella regione più meridionale della Cina per aumentare l’export verso il mercato asiatico, considerato sempre più importante dalle imprese della Penisola. Come riporta Xinhua, quest’anno il padiglione italiano ricopre una superficie di circa 1.800 metri quadrati, in cui trovano posto 147 marchi di vari settori, più del doppio rispetto allo scorso anno.

Per contro del governo italiano ha presenziato in questi giorni il sottosegretario agli Affari Esteri Maria Tripodi, che nel suo profilo Facebook ha sottolineato come l’esecutivo sia «al fianco» degli operatori economici italiani «per promuovere sempre di più con la Diplomazia della Crescita, un settore riconosciuto e apprezzato anche dal mercato cinese».

Tuttavia, la stessa presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha voluto inviare un videomessaggio in occasione della cerimonia di apertura, affermando, come riporta Radio Cina Internazionale, che «i prodotti italiani sono già molto amati in Cina per la loro originalità, per il loro stile e per la loro unicità riconosciuta in tutto il mondo».

Si tratta, ha proseguito il capo del governo, di «caratteristiche che questa fiera contribuirà ad esaltare in maniera ancora più evidente consentendo ai consumatori cinesi e internazionali di apprezzare ancora di più i prodotti italiani».

La terza edizione della CICPE, che ospita complessivamente oltre 3.300 brand provenienti da 65 tra Paesi e regioni, si concluderà dopodomani.