Il Kazakhstan è il primo Paese dell’Asia Centrale ad accedere al Consiglio di Sicurezza dell’ONU

(ECFA) Il Kazakhstan è stato eletto al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite come membro non-permanente per il 2017-2018 nel gruppo della regione Asia-Pacifico dopo il secondo turno di votazioni. Il Kazakhstan si aggiungerà così alla Svezia, all’Etiopia e alla Bolivia per un periodo biennale a partire dal 1° gennaio 2017, diventando il primo Paese centrasiatico ad essere ammesso al Consiglio di Sicurezza.

“Il Kazakhstan è davvero orgoglioso di essere stato scelto per rappresentare l’Asia come membro non-permanente del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Come primo Paese dell’Asia Centrale ad avere questo onore, porteremo la nostra prospettiva e la nostra esperienza particolare per sostenere le sfide che il Consiglio dovrà affrontare”, ha detto il ministro degli Esteri kazako Erlan Idrissov a margine della votazione.

L’Assemblea Generale dell’ONU coi suoi 193 membri ha avuto luogo presso il quartier generale di New York e ha eletto il Kazakhstan con 138 voti – ben oltre la maggioranza dei due terzi richiesta – mentre l’unico concorrente, la Thailandia, ha ottenuto 55 voti. L’Italia ha condiviso il seggio rimasto a disposizione con l’Olanda [un anno a testa, ndt].

Il Kazakhstan aveva annunciato la sua candidatura per la membership non-permanente al Consiglio di Sicurezza dell’ONU nel giugno 2010 e da allora aveva avviato una campagna di persuasione fondata sui quattro principali pilastri dell’alimentazione, dell’acqua, dell’energia e della sicurezza nucleare. Secondo i diplomatici kazaki, come membro non-permanente del Consiglio di Sicurezza, il Kazakhstan cercherà di rappresentare gli interessi dell’intera regione dell’Asia Centrale.

ECFA – Eurasian Council on Foreign Affairs

Articolo precedente

Perugia - 14 Giugno 2016

Articolo successivo

L'Italia guardi ai Paesi dell'ASEAN, laggiù nasce il nuovo futuro. A Singapore esportati beni equivalenti a 1.964 milioni di Euro, un valore che sfiora lo 0,5% delle esportazioni nazionali

consectetur ut mattis sem, suscipit risus et, felis id at