In arrivo ‘Costruendo il domani’, nuovo numero di Scenari dedicato all’innovazione

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È in uscita Costruendo il domani, nuovo numero di Scenari Internazionali dedicato all’innovazione, un tema di cui si parla molto ma che è ancora percepito dai più come qualcosa di astratto e lontano dalla quotidianità. Le nuove tecnologie stanno modificando quasi tutti i settori economici e, di conseguenza, molte delle nostre abitudini di consumo. L’ultimo viaggio della nostra rivista ci ha portato in alcuni Paesi che stanno correndo più di altri.


A cura della Redazione


L’innovazione è ormai sulla bocca di ciascuno di noi. Nel corso dell’ultimo decennio tanti nuovi termini sono entrati nel vocabolario di governi, organizzazioni internazionali, aziende, scuole e università: digitalizzazione, intelligenza artificiale, blockchain, Internet of Things, energia verde, mobilità sostenibile e tante altre ancora.

Eppure quanti, tra la gente comune, comprese le fasce più giovani della popolazione, possono affermare di conoscerne davvero il significato e comprenderne appieno l’utilità nella vita di tutti i giorni? L’innovazione stessa, per altro, non è tutta uguale. Soltanto quella dirompente (disruptive), citando l’espressione resa celebre quasi trent’anni fa da Clayton M. Christensen e Joseph L. Bower, riuscirà a modificare profondamente le abitudini di consumo creando nuovi mercati.

La transizione digitale e la transizione ecologica – espressioni ripetute in continuazione dai media europei durante la pandemia, sulla spinta del piano di ripresa orientato e finanziato dallo strumento Next Generation EU – sembrano caratterizzare con forza l’ingresso del Vecchio Continente nella nuova decade di questo secolo ma al contempo anche generare dubbi, perplessità o addirittura diffidenza per le loro potenziali ripercussioni sui ceti meno abbienti e sulle piccole realtà produttive.

Abbiamo quindi deciso di oltrepassare i confini dell’Unione Europea per capire nel concreto cosa sta avvenendo altrove. Stati Uniti, Cina, Svizzera, Emirati Arabi, Turchia, Azerbaigian e Ruanda si pongono infatti come capofila, nei propri contesti regionali, di vari progetti e percorsi di innovazione in diversi campi e settori.

Tornano inoltre in questo numero le interviste, ad ampliare l’orizzonte geografico dei temi affrontati con i preziosi contributi di Hans-Dieter Lucas, Ambasciatore della Repubblica Federale di Germania in Italia, e Johan Vibe, Ambasciatore del Regno di Norvegia in Italia, che ci hanno spiegato come i loro rispettivi Paesi stanno affrontando questa fase di incertezza globale.

Con Costruendo il domani, Scenari Internazionali compie così un viaggio per approfondire alcuni interessanti casi di studio in tema di innovazione, analizzando specifici settori avanzati o hub tecnologici nei singoli Paesi presi in esame, tra attori affermati e attori emergenti, in un pianeta che sta cambiando molto più rapidamente di quanto si pensi.

Se le economie emergenti non hanno ancora sostanzialmente intaccato il primato di quelle avanzate, è indubbio che l’Asia, nel suo complesso, sta progressivamente accrescendo il suo potenziale in ambito scientifico-tecnologico, affiancandosi ad un Occidente che tuttavia non sembra voler cedere facilmente il testimone della leadership innovativa.

In ogni caso, la ricerca e il progresso non potranno e non dovranno piegarsi alle logiche dello scontro geopolitico. Sarà anzi fondamentale accogliere la nuova fase multipolare e superare il vecchio schema “centro-periferia” per affermare un modello di competizione/cooperazione su scala globale che consenta a tutti i popoli del pianeta di sviluppare le proprie economie e migliorare le proprie condizioni di vita.




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