Italia-Canada, siglato a Roma accordo quadro INFN-CFI per le infrastrutture di ricerca

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Photo credit © Ambasciata del Canada in Italia




A cura della Redazione


L’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e la Canada Foundation for Innovation (CFI) hanno sottoscritto, oggi, 11 settembre, a Roma, nella sede della Presidenza dell’INFN, un accordo quadro per promuovere la collaborazione tra le due istituzioni nello sviluppo, gestione e pianificazione strategica delle infrastrutture di ricerca. A comunicarlo, in una nota congiunta, sono lo stesso INFN e l’Ambasciata del Canada in Italia.

Secondo quanto affermano le parti, l’intesa tra INFN e CFI rappresenta un passo concreto verso la realizzazione del Piano d’Azione per la Cooperazione Rafforzata tra Italia e Canada, già siglato nel 2024 e confermato nel 2025 dai rispettivi primi ministri, prosegue la nota.

L’accordo quadro, sottoscritto in data odierna dal presidente dell’INFN Antonio Zoccoli e dal presidente del CFI Sylvain Charbonneau prevede lo scambio di buone prassi, il supporto alle grandi infrastrutture internazionali, la partecipazione congiunta a incontri e discussioni strategiche, lo scambio di ricercatori e ricercatrici, e di personale tecnico e amministrativo esperto, la promozione di attività di formazione, la collaborazione in settori scientifici chiave, come la fisica con acceleratori, la fisica del neutrino, la ricerca di materia oscura, lo studio delle onde gravitazionali, la fisica teorica, e le tecnologie quantistiche.

Per favorire le occasioni di incontro – continua la nota – INFN e CFI promuoveranno la partecipazione congiunta a esperimenti internazionali, soprattutto nei laboratori nazionali in Italia e Canada, l’organizzazione di riunioni bilaterali, di workshop, seminari e conferenze, di iniziative condivise per le infrastrutture di ricerca internazionali, oltre alla preparazione di report congiunti, e allo scambio di informazioni, dati ed esperienze sui principali programmi e attività.

«L’accordo appena siglato tra l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e la Canada Foundation for Innovation conferma l’importanza di collaborazioni scientifiche già da lungo tempo in atto tra i nostri due Paesi nel campo della fisica fondamentale, come per il progetto DarkSide ai Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’INFN, ma rappresenta anche uno strumento per dare realizzazione a visioni condivise, come la valorizzazione delle grandi infrastrutture di ricerca, una risorsa per la scienza e per la società, e la spinta all’innovazione che entrambe le nostre istituzioni coltivano per vocazione e missione», ha sottolineato Antonio Zoccoli, presidente dell’INFN.

«La firma odierna evidenzia la solida collaborazione esistente tra il CFI e l’INFN», ha dichiarato il presidente del CFI, Sylvain Charbonneau, che ha aggiunto: «Questo accordo si fonda sulla complementarità delle eccellenze dello SNOLab canadese e dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso, e apre nuove prospettive di cooperazione in ambiti tecnologici emergenti come la scienza quantistica, la rilevazione della luce e della radioattività, l’intelligenza artificiale e le loro applicazioni a beneficio della società».

L’accordo affonda le sue radici nella Presidenza italiana del G7 nel 2024, seguita da quella canadese nel 2025. La missione della delegazione dell’INFN in Canada lo scorso marzo ha rappresentato un momento decisivo per la maturazione della collaborazione. Durante gli incontri a Ottawa si è parlato di grandi progetti di fisica fondamentale ma anche di tecnologie quantistiche e di intelligenza artificiale.

Alla cerimonia – conclude la nota – era presente il Vice Ambasciatore del Canada in Italia, Jeremy Adler, a testimonianza dell’impegno dell’Ambasciata canadese nello sviluppare accordi bilaterali tra i due Paesi in settori strategici.



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