Moda. CNA lancia ‘Fashion from the World’ ad AltaRoma, presenti stilisti da Mozambico e Tunisia

Photo credit © Sarra Jomaa



A cura della Redazione


Con RMI – Ricerca Moda Innovazione, CNA Federmoda ormai dal 2000 propone, oltre al “Concorso Nazionale Professione Moda Giovani Stilisti”, un momento di confronto internazionale denominato Fashion from the World, un’occasione per mostrare agli studenti italiani del settore ed alle imprese italiane come nel mondo vengano declinati i concetti di creatività e moda.

Tutto questo – spiegano da CNA – è reso possibile dall’intensa relazione di accordi e collaborazioni sviluppati dall’Unione del settore moda della Confederazione. Quest’anno gli stilisti internazionali presenti a RMI arrivano dal lavoro di selezione svolto dalla Mozambique Fashion Week e da Le Festival des Jeunes Créateurs de Mode de Tunisie.

«Grazie al supporto e collaborazione della Farnesina e di ICE Agenzia abbiamo potuto ospitare anche quest’anno una selezione di stilisti internazionali», dichiara Antonio Franceschini, responsabile nazionale di CNA Federmoda, che aggiunge: «È un momento particolarmente interessante di RMI in quanto ci permette di costruire ponti e relazioni tra i giovani aspiranti stilisti italiani e giovani provenienti da altre parti del mondo, un contributo auspichiamo anche all’abbattimento di barriere culturali e teso ad offrire ai nostri giovani ulteriori prospettive per interpretare l’evoluzione della moda».

«È questa anche un’occasione per le nostre imprese di comprendere quale sia l’attenzione dedicata al settore in altri contesti e quali prospettive si possano aprire soprattutto per la parte a monte della filiera che può divenire fornitrice di componenti per le collezioni moda in realtà che stanno tentando di dare sviluppo al settore», conclude lo stesso Franceschini.


CHI SONO GLI OSPITI INTERNAZIONALI DI RMI 2022?


Fahed Gaspar. Si tratta del fashion brand mozambicano fondato dall’omonimo stilista e dalla direttrice Cecília Solinas, che mira a realizzare abiti di alta moda e prêt-à-porter per promuovere la moda in modo artistico in Mozambico e nel mondo.
La partecipazione alla Mozambique Fashion Week (MFW), per il brand, è stata un’esperienza fantastica – proseguono da CNA – che ha creato l’opportunità di incontrare persone del settore della moda, scambiare esperienze con altri designer e presentare la prima collezione intitolata Marrove [“Argilla” nella lingua Macua, prevalente nel Mozambico settentrionale]. I fondatori del brand hanno avuto il riconoscimento di Miglior Young Designer 2021 dell’evento mozambichese.
Marrove nasce dalla nostalgia del designer per uno dei suoi giochi d’infanzia, cioè quello di creare bambole di argilla. Mentre creava le bambole immaginava di vestire donne vere attraverso pezzi che portassero eleganza, struttura e raffinatezza nei tagli e nei dettagli. Oggi, grazie alla sua dedizione e al suo impegno per ogni pezzo, questo sogno tende a realizzarsi anche attraverso l’opportunità di sfilare a Roma con RMI nell’ambito di Altaroma.


Cúccla Mithá. Stilista mozambicana di 27 anni, deve il suo interesse per la moda all’esperienza sviluppata con la madre, che è sempre stata una persona molto creativa, trascorrendo le domeniche nel confezionamento di vestiti nuovi, un diverso set di lenzuola o accessori decorativi. La madre era estremamente interessata al lavoro manuale e Cúccla l’affiancava in questi lavori fino a portarla a riconoscere in sé il desiderio nella creazione. Ideando i look e tendando di ricrearli con i vestiti della madre, oppure realizzando abiti dagli scarti dei tessuti.
All’età di 18 anni si trasferisce a Lisbona e si iscrive all’Escola de Moda de Lisboa Magestil, per seguire un corso di produzione di moda e poi di modellistica e abbigliamento durato 3 anni. Al termine del corso ha disegnato la sua prima collezione di bikini. Una collezione che rappresentava i gusti e le tradizioni del suo paese, il Mozambico. Per motivi personali, e anche per alcuni ostacoli alla produzione, in quel momento non fu possibile lanciare la collezione, lasciando in sospeso il progetto.
Anni dopo, al rientro a Maputo, la situazione Covid già si faceva sentire, inizia a lavorare in un’azienda del settore dove ha l’occasione di affinare le sue tecniche di modellazione e cucito che la riporta a riprendere l’idea della collezione di bikini che aveva disegnato in precedenza. Inizia così una ricerca incessante di materiali, macchine e, con l’aiuto di una sarta, nel soggiorno della madre, sviluppa la sua prima capsule collection che comprendeva una vasta gamma di capi in lino, da kimono, gonne, pantaloncini, abiti da spiaggia in crepe e bikini.
Lancia quindi il proprio marchio in collaborazione con Botânica Restaurant, dove ha potuto esporre i pezzi della collezione. L’ iniziativa è un successo! Tutti i capi vengono venduti in due giorni. Da quel momento il lavoro cresce, Cúccla acquista macchine professionali, lascia la stanza della madre e allestisce uno spazio in grado di ricevere ordini più grandi e dove poter realizzare una produzione continua di capi prêt-à-porter.
Il 25 marzo 2021 viene presentata la nuova collezione composta di 30 pezzi e chiamata Lotus che comprendeva 6 diversi modelli di kimono, ispirati ai tradizionali kimono giapponesi, ma considerato il clima caldo del Mozambico, erano disegnati in lino, crepe di seta, rayon, ovvero materiali morbidi al tatto e che esaltano la bellezza naturale della donna. Dalla stessa concezione sono partiti i modelli che sono seguiti, abiti larghi con maniche fluide e scese, cinture da annodare in vita, gonne profilate, tute con maniche a kimono e così via… L’idea era quella di trasmettere comfort senza rinunciare all’eleganza e alla bellezza della donna.
Il 10 dicembre 2021 ha segnato il lancio della collezione TERRE alla Mozambique Fashion Week. Una collezione che è arrivata a trasmettere la forza della natura attraverso una vasta tavolozza di colori e motivi che ritraggono la biodiversità. Il risultato è una collezione divertente, con alcuni capi sartoriali casual, con colori vivaci. L I B E R T Á è il nome della collezione che Cúccla presenterà a Roma e così la descrive: «Ho intrapreso un viaggio che mi ha portato a immaginare il guardaroba di Maria Helena».


Sarra Jomaa. È la vincitrice dell’edizione 2022 de Le Festival des Jeunes Créateurs de Mode de Tunisie svoltosi lo scorso 10 giugno a Monastir. Studentessa del CSFT (Centro Settoriale di Formazione Tessile) Ksar Hellal ha realizzato la sua collezione dedicata al tema del Concorso “La vie en rose” partendo dal presupposto che non si possa immaginare una vie en rose senza preservare l’ambiente.
Il concetto alla base della sua collezione è che l’inquinamento sta uccidendo il nostro pianeta e ci impone di intervenire. È necessario che le persone siano consapevoli che la moda etica rappresenta il futuro mentre il fast fashion a basso costo contribuirà a degradare il pianeta in maniera più veloce. «Come designer ho cercato il più possibile di non utilizzare tessuti inquinanti tingendo anche ogni modello, ogni petalo di ogni modello, con modalità sostenibili», afferma la stilista tunisina.




L’appuntamento in passerella con gli stilisti di Fashion from the World – RMI 2022 è per dopodomani, 15 luglio, alle 12:00, presso il Guido Reni District di Roma, in concomitanza con la sfilata finale del XXXII Concorso Nazionale Professione Moda Giovani Stilisti.



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