Ruanda. Kagame inaugura interporto da $35 mln, obiettivo superare limiti entroterra e penetrare mercati esteri


di Xinhua


KIGALI – Ieri, il presidente del Ruanda Paul Kagame ha ufficialmente inaugurato il retroporto della Piattaforma Logistica di Kigali, la più importante struttura terrestre di movimentazione merci del Paese, presso la capitale Kigali, proprio mentre il Paese, privo di sbocchi sul mare, cerca di diventare un hub logistico regionale.

La piattaforma ospita anche un magazzino di 2.500 metri quadrati dove ha sede l’Hub Commerciale Digitale Ruandese del Centro Globale per l’Innovazione di Yiwu di Alibaba Electronic Wolrd Trade Platform (eWTP). Il gigante cinese dell’e-commerce Alibaba, Zhejiang China Commodities City Group e l’operatore portuale Dubai Ports World hanno l’obiettivo di costruire un deposito doganale come magazzino centrale per le merci cinesi in Africa Orientale e di innovare le modalità di import-export su questa base.

L’interporto, costato 35 milioni di dollari, si estende su oltre 130.000 metri quadrati ed include un deposito per container da 12.000 metri quadrati ed una struttura di stoccaggio da 19.600 metri quadrati. L’area ha una capacità annuale di stoccaggio pari a 640.000 tonnellate. La Piattaforma Logistica di Kigali, situata nella zona di Masaka, alla periferia di Kigali, funge da porta d’accesso al cuore dell’Africa, connettendo il Ruanda a Paesi confinanti quali la Repubblica Democratica del Congo, il Burundi, l’Uganda, la Tanzania e il Kenya. La struttura facilita inoltre l’accesso ai porti di Mombasa in Kenya e Dar es Salaam in Tanzania.

L’azienda emiratina DP World ha realizzato la struttura in virtù di una concessione di venticinque anni accordata dal governo del Ruanda, siglata nel 2016 e diventata operativa dal settembre dello scorso anno in modalità di test. Dall’inizio delle operazioni, la Piattaforma Logistica di Kigali ha ridotto i tempi di consegna da una media di 10-14 ad una di 3 giorni. Quando sarà operativa a pieno regime avrà la capacità di far risparmiare alle imprese ruandesi fino a 50 milioni di dollari l’anno sui costi logistici.

L’interporto è decisivo per il Ruanda nel quadro del commercio regionale e internazionale perché faciliterà il transito non solo all’interno del Paese ma anche nei mercati confinanti, secondo quanto affermato dal ministro al Commercio ruandese Soraya Hakuziyaremye durante la cerimonia di apertura della struttura. Il porto – ha proseguito il ministro – sarà chiamato a superare i limiti del Ruanda quale Paese privo di accesso al mare per penetrare i mercati regionali e internazionali.

Col lancio di questa struttura, il Ruanda sta svolgendo la sua parte per connettersi con il più ampio mercato da oltre 1,2 miliardi di consumatori in Africa ed oltre, ha precisato il presidente Kagame durante l’inaugurazione. La Piattaforma Logistica di Kigali giunge come momento cruciale nel processo di trasformazione economica dell’Africa, ha ricordato lo stesso leader ruandese, che ha invitato imprenditori e investitori a sfruttare appieno la struttura.

Kagame ha poi aggiunto che il futuro del commercio e dell’integrazione in Africa risiede nell’Area Continentale Africana di Libero Scambio (AfCFTA) ma che gli accordi commerciali e le politiche economiche non avranno un grande impatto senza infrastrutture adeguate. DP World e il governo ruandese stanno esplorando la possibilità di espandere la Piattaforma Logistica di Kigali per aumentarne l’efficienza e fornire nuove soluzioni logistiche.




Traduzione a cura della Redazione
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