SFLMI. Principi ESG e digitalizzazione chiudono l’ottava edizione

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Photo credit © SFLMI



Si è conclusa oggi a Milano l’ottava edizione di Shipping, Forwarding&Logistics meet Industry, pensato per proporre un confronto tra gli stakeholder sulla direzione da dare allo sviluppo del sistema logistico, portuale e produttivo italiano affinché possa contribuire al recupero della crescita del comparto economico e sociale. Per la quarta edizione consecutiva, Scenari Internazionali ha seguito l’evento in qualità di media partner.


A cura della Redazione


La seconda e ultima giornata di Shipping, Forwarding&Logistics meet Industry (#SFLmI24) ha affrontato i temi più dibattuti del settore: dai principi ESG agli ETS dell’UE, dalla digitalizzazione all’automazione. L’evento è stato promosso da ALSEA e dall’International Propeller Clubs in programma ieri e oggi a Milano presso il Centro Congressi di Assolombarda.

Il dibattito è subito entrato nel vivo con la sessione dedicata agli ESG. In particolare l’intervento di Fabrizio Vettosi, Chairman Ship Finance Working Group di ECSA, ha sottolineato come nel settore dello shipping sia necessario un cambiamento graduale e costante in cui navi e impianti corrano verso la transizione di pari passo. Vettosi auspica inoltre un impianto normativo armonizzato e condiviso per tutelare la competizione e ridurre il rischio di green washing. Nonostante le lacune legislative il settore dello shipping è riuscito a ridurre le emissioni di CO2 autonomamente con investimenti per 98 miliardi di euro.

Lorenzo Facco, Senior Manager Decarbonization & Circular Economy di Deloitte Climate & Sustainability, ha poi esposto gli step sugli EU ETS, il Sistema di Scambio delle Quote di Emissione dell’Unione Europea, ricordando l’impatto che questi avranno sulle compagnie, le possibili sanzioni e la timeline nel settore marittimo di attuazione del sistema ETS. Il segmento si è concluso con gli interventi di Tarros e Laghezza sui loro progetti di ESG.

L’intervento di Alessandro Ferrari, direttore di Assiterminal ha fatto da ponte per introdurre il tema della digitalizzazione, non prima di aver evidenziato come le riforme per efficientare il settore debbano tenere conto delle diversità politiche, legislative e geografiche tra i vari Paesi europei. Infine Ferrari ha ricordato l’importanza di dare la possibilità ai terminalisti di consorziarsi per produrre rinnovabili all’interno degli ecosistemi portuali attraverso l’istituto delle comunità energetiche portuali, introdotte in Italia dal D.L. Mille proroghe n. 162 2019.

Renato Dessì, Chief Information Officer di Contship Italia Group, nella sua relazione ha evidenziato la necessità di sostenere un modello collaborativo tra tutti i player della catena dell’approvvigionamento in cui porre come comun denominatore le condivisione anticipata di dati e delle informazioni, attraverso la tecnologia e la dematerializzazione documentale (eFTI – Electronic Freight Transport Information Regulation).

Gli altri temi che hanno riguardato la digitalizzazione sono stati: la dogana digitale, gli eFBL, gli e-CMR e la blockchain. A parlarne sono stati Bruno Pisano, presidente di Assocad, Paolo Calamandrei, presidente di Digital Innovation Advisory Body di Fedespedi, Giampaolo Botta, direttore generale di Spediporto e Abramo Vincenzi, Amministratore delegato di Accudire.

La giornata ha visto inoltre due importanti momenti, uno dedicato al settore dell’intermodale ferroviario e l’altro a quello della logistica urbana e all’e-commerce. In particolare, per il primo è stato fotografato il contesto attuale in cui l’intermodale sta operando: si sono evidenziate le criticità che influenzano negativamente, da circa ormai tre anni il settore, in primis la situazione dei valichi italiani penalizzante tra chiusure e congestioni. Ad aggravare ulteriormente lo scenario il gran numero di cantieri sparsi per la Rete Ferroviaria italiana.

Sulla sessione dedicata alla logistica urbana e l’e-commerce è intervenuta Arianna Seghezzi, assistant professor del Politecnico di Milano, che dopo aver presentato i dati sulla crescita dell’e-commerce italiano con 54,2 miliardi di euro (+13% rispetto al 2022) per 604 milioni di spedizioni e-commerce B2C nel 2023, ha evidenziato le attuali e future soluzioni per il last mile delivery, tra droni, parcel locker e cargo bike.

Massimo Marciani, presidente del Freight Leaders Council, si è soffermato sulle criticità legate alla gestione degli spazi urbani condivisi poiché le città sono caratterizzate da infrastrutture limitate e dalla congestione stradale. Questa sfida richiede soluzioni innovative, come il curbside management, ovvero la gestione dello spazio urbano su strada adiacente ai marciapiedi e i marciapiedi stessi, e come l’ottimizzazione degli spazi di carico/scarico e l’introduzione di zone a traffico limitato per veicoli commerciali.

I prossimi appuntamenti dedicati alla logistica e allo shipping, organizzati da Clickutility team saranno: Ship2Sport – The TranSport Games, 9-12 maggio a Populonia (LI); Adria Shipping Summit, 23 e 24 maggio a Ravenna; Naples Shipping Week 30 settembre – 5 ottobre a Napoli; Shipping, Forwarding&Logistics meet Industry – Seaside Edition, il 24 e 25 ottobre a Genova.