SFLMI. Principi ESG tra opportunità e difficoltà nel settore logistico italiano

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Photo credit © SFLMI



Torna Shipping, Forwarding&Logistics meet Industry, appuntamento giunto ormai alla sua ottava edizione, per proporre un confronto tra gli stakeholder sulla direzione da dare allo sviluppo del sistema logistico, portuale e produttivo italiano affinché possa contribuire al recupero della crescita del comparto economico e sociale. Per la quarta edizione consecutiva, Scenari Internazionali seguirà l’evento in qualità di media partner.


A cura della Redazione


Principi ESG, digitalizzazione e semplificazione saranno i temi principali affrontati nella seconda giornata di lavori di Shipping, Forwarding&Logistics meet Industry 2024 (#SFLmI24), l’appuntamento promosso da ALSEA e The International Propeller Clubs, in programma il 26 e 27 marzo a Milano presso il Centro Congressi di Assolombarda e ritrasmesso in live streaming.

I principi ESG sono da diversi anni al centro del dibattito nel sistema industriale e in quello finanziario globale. Per quanto portatori di obiettivi altamente valoriali, in primis quello di incoraggiare e favorire gli investimenti in aziende sostenibili, inclusive e trasparenti, gli ESG negli ultimi due anni sono stati oggetto di revisioni e controversie. Dubbi e discrepanze che sono state evidenziate anche nel settore della logistica e dello shipping, in cui non da sempre la trasparenza e la sostenibilità sono in cima alle priorità dei diversi player.

Le problematiche sono molteplici: dal greenwashing alla lentezza sull’armonizzazione della tassonomia ESG e sui parametri quantitativi e temporali. Si tratta di fattori dove ancora oggi le agenzie di rating, i fondi, i consorzi bancari applicano una propria metodologia selettiva di asset allocation e strategie di investimento.  Insomma, se da un lato gli ESG nascono con le migliori intenzioni, la mancanza di un quadro legislativo comune e di regole certe ne indebolisce gli effetti, provocando anche, come è ormai evidente, un controeffetto negativo.

Il settore della logistica, che per sua definizione ha il compito di efficientare, anche dal punto di vista energetico le filiere di produzione e di distribuzione, potrebbe diventare il driver per una diffusione degli ESG che sia armonizzata, reale e misurabile da tutti gli stakeholder. È centrale il rapporto tra operatori e committenti, che richiede un impegno concreto da ambo le parti per la creazione di un ecosistema trasparente ed etico.

Tra i relatori della seconda mattinata di SFLmI24 si avvicenderanno così Marco Lenti, partner dello Studio Legale Mordiglia che affronterà i nodi legati alle normative europee sugli ESG. Mentre Fabrizio Vettosi, Chairman Shipping Finance di ECSA analizzerà le diverse ambiguità che si celano tra l’interpretazione dei principi.

Il dibattito proseguirà sui temi della digitalizzazione e della semplificazione, i topic principali di questa sessione saranno la dematerializzazione documentale (ad esempio l’eFBL e l’eCMR), la dogana digitale. Tra i relatori Giacomo Falsetta, Partner dello Studio LCA, Luca Bergonzoli, Transition Manager di Laghezza, Abramo Vincenzi, Amministratore delegato di Accudire, e Renato Dessì, Chief Information Officer di Contship Italia Group.