Descrizione
Con la recente pubblicazione della nuova Strategia per la Sicurezza Nazionale, l’Amministrazione Trump ha messo nero su bianco un significativo mutamento di paradigma nel quadro della politica estera statunitense. Pur non scevra da contraddizioni, la nuova linea prende atto dell’impossibilità di perseguire una strategia egemonica su scala mondiale, accusando il transnazionalismo di aver minato gli interessi nazionali e la sovranità di altri Stati. «Se gli Stati Uniti rifiutano lo sciagurato concetto di dominio globale per se stessi, dobbiamo tuttavia prevenire il dominio globale, e in alcuni casi persino regionale, da parte di altri», recita il testo a pagina 10, lasciando intendere il passaggio da un indirizzo interventista e internazionalista ad uno semi-isolazionista e realista. Se tale approccio fosse confermato dai fatti, si tratterebbe della definitiva pietra tombale sulla teoria del nuovo secolo americano, caldeggiata trent’anni fa dagli ideologi neoconservatori. Il numero della rivista offre una chiave di lettura per cercare di comprendere questo passaggio cruciale della storia contemporanea, analizzando le strategie economiche e politiche messe in campo da alcuni tra i più importanti attori internazionali in una fase di profonde incertezze e trasformazioni, che potrebbe consegnare ai nostri figli un pianeta completamente diverso da quello in cui siamo cresciuti.



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