Singapore. La città-Stato ha il passaporto più potente al mondo, secondo l’indice ‘visa-free’ di Arton Capital

La società di consulenza Arton Capital, specializzata in empowerment alla cittadinanza globale per privati ed imprese, ha pubblicato mercoledì scorso il suo ultimo indice mondiale di potenzialità dei passaporti nazionali dei 193 Paesi membri dell’ONU e di sei territori. Singapore è al primo posto, grazie ad un passaporto che consente di accedere facilmente in 159 Paesi, di cui 124 senza visto e 35 con visto all’arrivo. L’Italia, forte di un punteggio pari a 156, si attesta al quarto posto in coabitazione con Danimarca, Finlandia, Francia, Spagna, Norvegia, Giappone e Regno Unito.

di The Star Online

SINGAPORE – Con la rimozione degli obblighi di visto per i cittadini singaporiani da parte del Paraguay, il passaporto della città-Stato diventa il «più potente» al mondo, con un punteggio visa-free pari a 159 punti. Questo dato sancisce per la prima volta il primato in classifica di un Paese asiatico, secondo quanto calcolato dall’indice sviluppato dalla società di consulenza Arton Capital.

«È la dimostrazione dell’inclusività delle relazioni diplomatiche di Singapore e della sua efficace politica estera», ha affermato il direttore generale dell’ufficio singaporiano di Arton Capital Philippe May. L’indice classifica i passaporti nazionali in base agli accessi oltre-confine che questi garantiscono, assegnando un «punteggio visa-free» in relazione al numero di Paesi che il possessore del passaporto può visitare senza visto o con visto all’arrivo. Sono stati presi in considerazione i passaporti dei 193 Paesi membri delle Nazioni Unite e di sei territori.

Storicamente, nella top ten dei passaporti più potenti al mondo sono tendenzialmente presenti quelli europei, con in testa la Germania negli ultimi due anni, stando ad un comunicato stampa diramato mercoledì scorso. Sin dall’inizio del 2017, il primato tedesco è stato condiviso con Singapore, che ha costantemente scalato la classifica. Altri passaporti asiatici fra i primi venti posti sono quelli della Corea del Sud, del Giappone e della Malesia. Il passaporto degli Stati Uniti ha perso posizioni da quando il presidente Donald Trump ha cominciato il proprio mandato, secondo l’indice. Recentemente, la Turchia e la Repubblica Centrafricana hanno revocato il loro status visa-free ai possessori del passaporto statunitense.

«La mobilità globale senza visto è diventata un fattore importante nel mondo odierno», ha affermato il fondatore e presidente di Arton Capital Armand Arton in occasione del Global Citizen Forum recentemente svoltosi in Montenegro. «Sempre più persone ogni anno investono centinaia di migliaia di dollari per ottenere un secondo passaporto al fine di offrire migliori opportunità e sicurezza alle proprie famiglie», ha aggiunto.

Singapore si è anche piazzata al quarto posto quest’anno nel Visa Restrictions Index, un’altra graduatoria della libertà di spostamento, che utilizza un diverso metodo di conteggio per determinare quanto «potente» è un passaporto. Secondo questa classifica, i possessori del passaporto singaporiano dispongono di accesso senza visto in 173 Paesi. La Germania è il primo Paese nel Visa Restrictions Index di quest’anno, pubblicato da Henley & Partners. Il passaporto tedesco garantisce l’accesso senza visto in 176 Paesi su un totale possibile di 218, stando ai dati.


TOP TEN DELLA POTENZIALITÀ DEI PASSAPORTI (punteggio fra parentesi):
1. Singapore (159)
2. Germania (158)
3. Svezia, Corea del Sud (157)
4. Danimarca, Finlandia, Italia, Francia, Spagna, Norvegia, Giappone, Regno Unito (156)
5. Lussemburgo, Svizzera, Olanda, Belgio, Austria, Portogallo (155)
6. Malesia, Irlanda, Canada, Stati Uniti (154)
7. Australia, Grecia, Nuova Zelanda (153)
8. Malta, Repubblica Ceca, Islanda (152)
9. Ungheria (150)
10. Slovenia, Slovacchia, Polonia, Lituania, Lettonia (149)


Traduzione a cura della Redazione
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