Speciale Expo 2025. Ambasciatore Katakami: L’attrattività di Osaka/Kansai come città candidata

Photo credit © Osaka Convention & Tourism Bureau



Il 23 novembre prossimo, a Parigi, la 164a Assemblea Generale del Bureau International des Exposition (BIE) sceglierà la città ospitante dell’Esposizione Universale 2025. Sono in gara tre candidate: Baku (Azerbaigian), Osaka (Giappone) ed Ekaterinburg (Russia). A pochi giorni dal responso definitivo, Scenari Internazionali ospita in esclusiva i contributi realizzati dai rappresentanti diplomatici in Italia dei tre Paesi coinvolti, che presenteranno così al pubblico italiano i punti di forza delle rispettive candidature. Dopo l’Azerbaigian, proseguiamo oggi con l’articolo scritto per noi dall’Ambasciatore del Giappone in Italia, S.E. Keiichi Katakami.



di Keiichi Katakami
[Ambasciatore del Giappone in Italia]



Keiichi Katakami
Il tema proposto dal Giappone è Designing Future Society for Our Lives e contribuirà al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.

La chiave della società del futuro è la Società 5.0, che risolverà varie problematiche globali utilizzando tecnologie di alto livello. Il Giappone propone un Expo nuovo, che pone l’attenzione sull’uomo e non sul padiglione.

Il Giappone, la regione del Kansai e la città di Osaka, oltre ad avere un background economico e culturale florido, sono anche il punto di partenza dell’innovazione, da cui il grande mercato asiatico è facilmente accessibile. Anche per le imprese italiane questo Expo rappresenterebbe una grande porta di accesso verso il mercato asiatico.

Il Giappone ha ufficialmente avanzato nell’aprile 2017 la propria candidatura ad ospitare l’Expo Internazionale. Da quel momento, a Osaka, così come in tutto il Giappone, hanno avuto inizio vari preparativi per ospitare l’Expo nel 2025. A tal proposito, chiedo il sostegno dell’Italia.


Il concept proposto

Attualmente, l’umanità sta affrontando varie minacce, come i disastri naturali, la mancanza di cibo, le malattie e la violenza. Dall’altro lato, l’umanità, che si trova nel pieno della globalizzazione e della società dell’informazione, sta assistendo ad ulteriori rapidi progressi nelle biotecnologie e nell’intelligenza artificiale, che pongono quesiti essenziali sulla vita e sull’uomo.

Stiamo vivendo in un’epoca in cui è doveroso porsi delle domande sul futuro della qualità della vita di ogni singolo essere umano, e dei sistemi economici e sociali che la sostengono, come ad esempio: il divario e l’inasprimento della competizione, dovuti alla globalizzazione e alla società dell’informazione; l’aumento della disoccupazione, dovuta all’intelligenza artificiale; l’impatto sull’ecosistema causato dalla manipolazione genetica.

Source: Ministry of Economy, Trade and Industry, JAPAN
In questo nuovo scenario, il Giappone, sulla base del tema Designing Future Society for Our Lives, desidera contribuire a risolvere le problematiche globali insieme ai partecipanti attraverso la realizzazione del sottotema How to lead a healthy life in a diverse manner, sostenuto dall’altro sottotema Sustainable socioeconomic systems.

Riteniamo che questo comporti il raggiungimento dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile proposti dall’Organizzazione delle Nazioni Unite. L’anno di realizzazione di tali obiettivi è il 2030, cinque anni dopo il 2025. Dunque, il Giappone, attraverso l’Expo di Osaka, vorrebbe contribuire allo sviluppo e alla crescita sostenibile globale, accelerando le misure volte alla realizzazione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, insieme a tutte le persone nel mondo.


Società 5.0 e People’s Living Lab

In Giappone, nella super smart society, dove cyberspazio e mondo reale si integrano ad alti livelli, sviluppando soprattutto tecnologie di alto livello come l’Intelligenza Artificiale (IA) e l’Internet of Things (IoT), si promuove la Società 5.0 del futuro che affronterà varie problematiche globali, come quelle relative alla salute, all’agricoltura e all’ambiente. Attraverso la chiave Società 5.0, intendiamo realizzare all’Expo il People’s Living Lab, foriero di contatti tra le persone, conoscenze ed esperienze. Si tratta di un’iniziativa diversa, nuova, che dà risalto non al padiglione, com’è stato finora, bensì alle persone che visiteranno l’Expo.

La caratteristica che lo distingue dalle altre Expo sta nella possibilità di veder trasmesse in tempo reale in tutto il mondo le esposizioni, gli incontri e gli eventi che si terrebbero nel sito dell’Expo, grazie ad una piattaforma on-line realizzata dagli organizzatori. Per di più, in questo modo, sarebbe un’attrazione anche per tutte le persone al mondo, non solo per i visitatori reali dell’Expo di Osaka (si stima che sarebbero circa 28 milioni).

Inoltre, come esperimento per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, sono
©2018 Pokémon. ©1995-2018 Nintendo/Creatures Inc./GAME FREAK inc.
Source: Ministry of Economy, Trade and Industry, JAPAN
in programma varie attività all’interno dell’area Expo, come ad esempio convegni a distanza realizzati con tecnologie olografiche, raccolta e analisi delle informazioni grazie a droni e a strumenti di intelligenza artificiale, far provare ai visitatori app e cibi salutari, il tutto al fine di ottenere feedback per implementare le varie attività.


Il fascino del Giappone, di Osaka e del Kansai

Attualmente, la popolazione giapponese è pari a circa 120 milioni di abitanti. Di questi, più di 20 milioni vivono nella regione del Kansai, dove sorge Osaka, che è il secondo polo economico del Giappone con un fatturato complessivo superiore a 792 miliardi di dollari. Questa regione è piena di vita e per molto tempo è stata il centro politico, economico e culturale del Paese; è un’area estremamente interessante poiché include anche 5 siti UNESCO ed un vasto patrimonio culturale di tipo gastronomico, di arti tradizionali e di edifici storici.

Sono previsti numerosi visitatori all’Expo da tutti i Paesi limitrofi, come quelli ASEAN, non solo dalla Corea del Sud, che ha aziende multinazionali, e dalla Cina, che è diventata la seconda potenza economica mondiale. I turisti, prevalentemente asiatici, che visitano il Giappone sono in aumento: da 6,22 milioni di persone nel 2011 a 28,69 milioni nel 2017. Nel 2030 si stima che i flussi arriveranno a quota 60 milioni. L’Expo di Osaka rappresenterebbe per tutti i Paesi che vi partecipassero l’opportunità di accesso al vasto mercato asiatico, nonché la grande occasione per presentare la propria cultura, turismo, business e tecnologie. Ritengo inoltre che il 2025 sia il momento giusto per ospitare l’Expo nell’Est asiatico, poiché nel 2015 si è tenuta in Europa, a Milano, e nel 2020 si terrà in Medio Oriente, a Dubai.

Il Giappone, oltre ad essere uno dei Paesi più longevi, è anche tollerante verso valori diversi e possiede capacità scientifiche e tecnologiche avanzate nel mondo, nel campo dell’intelligenza artificiale e delle biotecnologie (per esempio le cellule iPS). La regione del Kansai, poi, oltre ad essere il punto di partenza di una ricca cultura, come quella dei manga, dei cartoni animati, della gastronomia e delle arti tradizionali, è il luogo dove si concentrano imprese ed istituti di ricerca a livello mondiale soprattutto nel campo delle scienze della vita. Il Kansai come base sperimentale della società del futuro, che si basa su valori e culture diverse, è il luogo dove realizzare nuove idee volte a risolvere le problematiche dell’umanità e dove si velocizza l’innovazione mondiale.

Source: Ministry of Economy, Trade and Industry, JAPAN
Inoltre, l’Aeroporto Internazionale del Kansai offre un’attività h24 come gateway dell’Occidente in Giappone. Questo aeroporto è stato progettato dal famoso architetto italiano Renzo Piano e serve tutto il Paese offrendo un network delle maggiori tratte interne e internazionali. In base agli ultimi dati disponibili (inverno 2016) si sono registrati 160 voli al giorno, connessioni con 20 Paesi e 67 città al mondo. Inoltre nel 2016 si è registrato il record storico di presenze straniere, con ben 12,17 milioni di visitatori provenienti su voli internazionali. Il tempo di percorrenza dall’Aeroporto Internazionale del Kansai a Yumeshima, sede dell’Expo, estremamente ben collegata, è di circa 40 minuti.

Il Giappone è uno dei Paesi più sicuri al mondo, con un tasso di criminalità molto basso. Mettendo sempre molto impegno per garantire la sicurezza durante i grandi eventi internazionali, anche per l’Expo del 2025 verrebbero prese tutte le misure necessarie per assicurare la sicurezza dei visitatori. Inoltre, il Giappone è un Paese che ben resiste alle calamità naturali, avendo in passato superato disastri naturali come il terremoto. Anche nel caso di Yumeshima, sede dell’Expo, sarebbero prese tutte le dovute misure in caso di terremoto o tsunami.


Varie esperienze espositive in Giappone e il ‘nuovo Expo’

Il Giappone, circa mezzo secolo fa, nel 1970, ha ospitato per la prima volta in Asia l’Expo a Osaka con il tema Progresso e armonia per l’umanità, riscuotendo grande successo e realizzando buoni profitti per la prima volta nella storia del Bureau International des Expositions (BIE).

Proprio perché il Giappone ha ottenuto tali ottimi risultati e fatto simili esperienze già in passato, ponendo l’attenzione sull’uomo che visita l’Expo e non sui padiglioni, possiamo realizzare una “nuova Expo” costruita sui contatti tra i Paesi del mondo. Auspicando di poter ospitare l’Expo a Osaka, nel Kansai, vi diamo il benvenuto in Giappone.




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