TAP. Completato anche il microtunnel di Çorovodë in Albania: il gasdotto marcia spedito verso l’Italia


di Trend

Alla fine del mese scorso, il consorzio Trans Adriatic Pipeline (TAP AG) ha completato la costruzione del microtunnel di 1,5 km a Skrapar, in Albania, come comunicato dalla stessa società. Il microtunnel è stato costruito in circa sei mesi a partire dallo scorso febbraio, quando erano iniziati i lavori. La minigalleria attraversa un segmento montano complesso e connette la porzione orientale del gasdotto con quella occidentale.

L’appaltatore Spiecapag ed il subappaltatore Bessac sono riusciti a completare i lavori per la realizzazione di questo microtunnel entro i tempi previsti e rispettando alti livelli qualitativi. La galleria, larga 1,8 metri di diametro, evita che il gasdotto attraversi la valle di Osumi ed una strada di recente costruzione, riducendo al minimo l’impatto sulle comunità locali. Il microtunnel di Çorovodë è stato costruito in due fasi: il segmento orientale, completato alla fine dello scorso mese di aprile, è lungo 560 metri, mentre il segmento occidentale, appena concluso, è lungo 600 metri.

Il TAP, un investimento complessivo da 4,5 miliardi di euro, è uno dei progetti energetici prioritari per l’Unione Europea e ha già attratto 1,5 miliardi di euro dalla Banca Europea per gli Investimenti (EIB), che ha approvato il prestito all’inizio del febbraio scorso. Connettendosi con il Gasdotto Trans-Anatolico (TANAP) all’altezza del confine greco-turco, il TAP attraverserà la Grecia settentrionale, l’Albania ed il Mar Adriatico, prima di raggiungere l’Italia meridionale e collegarsi alla rete gas italiana.

Il progetto è attualmente nella sua fase di realizzazione, cominciata nel 2016. Una volta completato, il TAP fornirà una linea di trasporto diretta ed economicamente conveniente che apre al fondamentale Corridoio Meridionale del Gas, una catena del valore del gas, lunga 3.500 km, dal Mar Caspio all’Europa. Gli azionisti del consorzio TAP comprendono BP (20%), SOCAR (20%), Snam Spa (20%), Fluxys (19%), Enagas (16%) e Axpo (5%).


Traduzione a cura della Redazione
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