UEE. Petrishenko: Promuovere l’export verso Paesi terzi e rimuovere barriere agli investimenti nel mercato comune

Lancia un suo appello Igor Petrishenko a Mosca, durante i lavori del 4° Congresso Economico Eurasiatico. L’Ambasciatore bielorusso in Russia ha esortato i vertici istituzionali dell’Unione Economica Eurasiatica – nata sulla base dello spazio economico comune lanciato nel 2012 da Russia, Bielorussia e Kazakhstan, a cui si sono aggiunti anche Armenia e Kirghizistan tre anni dopo – a promuovere ed intensificare l’export verso mercati terzi, inclusa l’Unione Europea, e a rimuovere le barriere che frenano gli investimenti esteri.

di BelTA

MOSCA – I Paesi membri dell’Unione Economica Eurasiatica (UEE) dovrebbero cooperare per promuovere l’export verso i Paesi terzi. È questa l’opinione che Igor Petrishenko, Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario della Bielorussia in Russia, ha espresso in occasione del 4° Congresso Economico Eurasiatico oggi a Mosca, stando a quanto riportato da BelTA. «La Commissione Economica Eurasiatica (CEE) ha bisogno di concentrarsi sulla promozione dell’export verso Paesi terzi», ha sottolineato il diplomatico.

Secondo Petrishenko, l’UEE dovrebbe cooperare con attori economici grandi e piccoli, soprattutto Unione Europea, Cina, India, Paesi dell’America Latina e della regione Asia-Pacifico. «È tempo per la Commissione di focalizzarsi sul sostegno attivo alla promozione dell’export UEE verso mercati terzi. Abbiamo fondato un’organizzazione che dovrebbe supportare le imprese, dalla fase delle proposte sino alla conclusione dei contratti», ha affermato Petrishenko.

L’Ambasciatore bielorusso in Russia ritiene che la Banca Eurasiatica di Sviluppo dovrebbe fornire maggior credito all’export. C’è anche bisogno di sviluppare e promuovere il Made in Eurasian Union. «Dovremmo ricorrere a tutti gli strumenti possibili, da quelli finanziari a quelli digitali», ha rimarcato il diplomatico. Petrishenko ha inoltre posto l’accento sulla necessità che, alla luce delle crescenti relazioni internazionali, le barriere sul mercato interno dell’UEE vengano rimosse quanto prima. Queste, infatti, ostacolano i Paesi membri e le imprese straniere che vogliono cooperare ed investire, ha aggiunto l’Ambasciatore.

Organizzato col patrocinio della Commissione Economica Eurasiatica, il congresso ha ospitato circa 800 partecipanti. La sua funzione è quella di luogo di dialogo tra la comunità imprenditoriale, la stessa Commissione, gli organismi governativi degli Stati membri dell’UEE, le categorie professionali e le organizzazioni non-governative. Uno dei principali argomenti di dibattito ha riguardato la riconfigurazione dei rapporti fra i Paesi eurasiatici. Sono state dedicate sessioni separate al Codice Doganale dell’Unione Economica Eurasiatica, al funzionamento di un mercato farmaceutico comune, alla formazione di un mercato energetico comune e allo sviluppo della cooperazione industriale.


Traduzione a cura della Redazione
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