Uzbekistan. Mirziyoyev visita IT Park a Tashkent: Tecnologia è aiuto contro corruzione e burocrazia



di UzA


Il Parco per le Tecnologie dell’Informazione (IT Park) che sorge nel Distretto di Mirzo Ulugbek, a Tashkent, è coordinato dal Ministero per lo Sviluppo delle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione dell’Uzbekistan e da Software Technology Parks of India (STPI), una società controllata dal Ministero dell’Elettronica e delle Tecnologie dell’Informazione di Nuova Delhi, nell’ambito dell’attuazione degli accordi raggiunti durante la visita di Stato del presidente uzbeko Shavkat Mirziyoyev in India nel 2018.

Le misure per l’organizzazione delle attività dell’IT Park sono state individuate dalla Risoluzione del Consiglio dei Ministri dell’Uzbekistan lo scorso 10 gennaio, quando ha preso forma il suo direttivo. Il primo complesso è entrato invece in funzione a luglio, nel terreno assegnato.

Mirziyoyev ha così potuto osservare da vicino le condizioni create in questo spazio. Ci sono programmi di incubazione ed accelerazione d’impresa per supportare i progetti di start-up più promettenti nell’ambito dell’innovazione urbana, e tutti i servizi pensati per i professionisti. Attualmente, i primi progetti avviati riguardano settori quali le tecnologie dell’informazione, le tecnologie finanziarie, l’e-commerce, l’apprendimento digitale e le biotecnologie.

L’esternalizzazione di questi progetti, ad esempio, fornisce servizi tecnologici ad aziende di trasporti, caffetterie e pizzerie che operano negli Stati Uniti. I servizi dell’IT Park – affermano i coordinatori dell’area – attirano l’attenzione di clienti stranieri in virtù della loro disponibilità e dell’alta qualità.

«La sostenibilità della nostra economia, la qualità e il lavoro efficace di tutti i settori, la qualità della vita della popolazione dipendono dalle tecnologie dell’informazione. Perciò è necessario creare ancora maggiori opportunità per quest’area, le infrastrutture necessarie, incentivare i professionisti, formare la gioventù più capace», ha affermato Shavkat Mirziyoyev.

Le imprese registrate come residenti dell’IT Park sono esentate dal pagamento delle tasse e dei dazi doganali fino al primo gennaio del 2028. Questo importante incentivo per i professionisti del settore rafforza l’interesse nel parco. In breve tempo, il numero dei suoi residenti ha infatti superato le 300 unità.

Nel futuro si pensa di ampliare le opportunità per i partecipanti costruendo nuovi uffici tecnologici, un centro d’affari, un albergo e altre strutture nei sette lotti che compongono l’area dell’IT Park. Il presidente uzbeko ha posato propri oggi la prima simbolica pietra, dando il via alla nuova fase dei lavori del parco. Stando alle previsioni, il volume annuo del fatturato generato dalle imprese presenti all’IT Park supererà i 10 milioni di dollari nel 2020 e raggiungerà quota 100 milioni di dollari nel 2025. Il costo complessivo del progetto è pari a 150 milioni di dollari.

Mirziyoyev ha parlato con i professionisti operativi nel parco, sottolineando: «Oggi, l’Uzbekistan si dichiara attivo in tutti i settori. La nostra opportuna attenzione alle tecnologie dell’informazione sta dando buoni risultati. Un solo prodotto software è già un grande aiuto per lo Stato, contribuendo ad eliminare la corruzione e la burocrazia, e creando servizi per le persone. Ricordate che il vostro lavoro è molto importante».




Traduzione a cura della Redazione
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