Vertice SCO, Cina e Russia puntano sull’economia digitale per superare la pandemia



A cura della Redazione


Durante l’ultimo vertice dei capi di Stato dell’Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai (SCO), svoltosi quest’oggi in videoconferenza, i leader dei Paesi membri hanno concordato di accelerare lo sviluppo dell’econonomia digitale nell’ottica del contrasto alla pandemia da Covid-19 e della ripresa mondiale. Il comunicato stampa congiunto ha sottolineato l’importanza della trasformazione digitale soprattutto in questo momento complicato per tutto il pianeta.

Fondata nel 2001 dalle ceneri del Gruppo di Shanghai, la SCO è un’organizzazione intergovernativa focalizzata su sicurezza e cooperazione che racchiude otto Paesi membri, di cui sei fondatori (Cina, Russia, Kazakhstan, Uzbekistan, Kirghizistan e Tagikistan) e due aggiunti nel 2017 (India e Pakistan), quattro Paesi osservatori (Iran, Afghanistan, Bielorussia e Mongolia), sei Paesi partner per il dialogo (Armenia, Azerbaigian, Cambogia, Nepal, Sri Lanka e Turchia) e quattro ospiti fissi, di cui uno Stato (Turkmenistan) e tre organizzazioni internazionali (ONU, ASEAN e CSI).

Giunto alla sua 20a edizione, il vertice – come riporta CGTN – ha posto l’accento sulla necessità di promuovere ulteriormente la digitalizzazione: «Intendiamo scambiare in modo esteso l’esperienza e le buone pratiche nel campo dell’economia digitale sotto la guida delle Nazioni Unite. Crediamo che rafforzare la connettività, creare una nuova trama di cooperazione per stimolare la crescita e rafforzare la capacità di attrarre investimenti porterà nuove prospettive e opportunità per lo sviluppo economico».

Secondo quanto affermano gli otto capi di Stato, «il rafforzamento della cooperazione pratica nel settore dell’economia digitale favorisce il potenziamento della competitività tecnologica dei Paesi membri e del benessere generale». Durante il suo intervento, il presidente cinese Xi Jinping ha inoltre annunciato che, il prossimo anno, la megalopoli cinese di Chongqing ospiterà un forum su questo tema, finalizzato a «fornire una piattaforma sulla cooperazione in materia di innovazione tra le parti».

I Paesi membri e gli altri rappresentanti hanno anche toccato le questioni relative agli sforzi necessari per affrontare l’emergenza Covid-19 e promuovere sia la ripresa economica globale che una crescita sostenibile. Secondo i leader delle nazioni raccolte nell’Organizzazione, «è molto importante per la comunità internazionale lavorare insieme nel consolidamento del sistema sanitario mondiale», con particolare riferimento al rafforzamento delle capacità dell’OMS.

Dal canto suo, il presidente russo Vladimir Putin, citato da TASS, ha accolto con favore le riflessioni dell’omologo cinese sulla necessità di «evitare la politicizzazione delle questioni relative alla situazione epidemica, soprattutto il tema del vaccino, che giocherebbe indubbiamente un ruolo importante nel superamento della crisi». Il capo del Cremlino ha inoltre espresso il proprio sostegno all’iniziativa cinese di ospitare un forum sull’economia digitale nel 2021, auspicando che tutti i Paesi membri della SCO vi parteciperanno.

I capi di Stato hanno concordato sulla necessità di irrobustire la cooperazione nell’ambito della sanità pubblica, tra cui il rafforzamento del coordinamento nei meccanismi di prevenzione epidemica, e nell’ambito della ricerca scientifico-tecnologica per quanto riguarda i farmaci, i vaccini e i reagenti per i test.



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