Idrocarburi. Eni annuncia nuova scoperta a gas e condensati nell’Emirato di Sharjah



A cura della Redazione


SAN DONATO MILANESE – Eni annuncia una scoperta a gas e condensati nel prospetto esplorativo Mahani, nell’onshore dell’Emirato di Sharjah, situato nell’area della Concessione B. La scoperta avviene in seguito all’ottenimento da parte di Eni del primo Round di licenze di esplorazione internazionale competitiva lanciato dal Petroleum Council di Sharjah.

Il pozzo esplorativo Mahani-1 è stato perforato sino a una profondità di 4.449 metri e ha incontrato una spessa colonna mineralizzata a gas e condensati nei reservoir carbonatici di età Cretacica inferiore della Thamama. Il pozzo è stato testato per la produzione erogando 1,4 milioni di metri cubi di gas al giorno con condensati associati. Stando a quanto affermato dall’azienda italiana, la scoperta richiederà la perforazione di altri pozzi di delineazione per valutare appieno il suo potenziale.

Gli attuali obiettivi esplorativi dell’Area B, già esplorata nel passato, sono rappresentati dai reservoir giurassici e cretacici della piattaforma carbonatica Arabica, al di sotto dei complessi sovrascorrimenti nella catena interna dell’Oman. Questi obiettivi – fanno sapere da Eni – richiedono accurate e sofisticate elaborazioni geofisiche per essere perseguiti con successo.

Eni detiene il 50% di interesse partecipativo nella Concessione denominata Area B, dove SNOC, la Società Petrolifera di Stato di Sharjah, è Operatore con il 50%. La joint-venture ha avviato la valutazione della scoperta e gli studi di fattibilità per accelerare lo sviluppo di queste nuove risorse sfruttando le sinergie con le infrastrutture già esistenti nell’area.

Attualmente Eni detiene oltre 12.000 chilometri quadrati di aree esplorative negli Emirati Arabi Uniti, compreso l’onshore di Sharjah, l’offshore di Abu Dhabi e Ras Al Khaimah. La produzione equity attuale di Eni dall’offshore di Abu Dhabi è di circa 50.000 bbl/giorno. Eni detiene inoltre una quota del 25% in ADNOC Refining. Nel resto della regione mediorientale, l’azienda è presente anche in Bahrain, Oman, Libano e Iraq, con attività sia di esplorazione che di produzione.




Fonte: Eni



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