Nuova Zelanda. Big dell’energia supportano il piano per il clima commissionato dal governo


A cura della Redazione


Gran parte del settore energetico ha dichiarato il proprio sostegno alla bozza di programma redatta dalla Commissione sui Cambiamenti Climatici della Nuova Zelanda, presentata proprio ieri dalla premier Jacinda Ardern in conferenza stampa a Wellington. Il documento indica delle linee-guida per la decarbonizzazione dell’economia e l’abbattimento delle emissioni nocive. A riportare i commenti positivi di due importanti operatori è RNZ in un articolo pubblicato oggi.

La Commissione esorta all’elettrificazione dei trasporti e di quei settori che fanno ancora affidamento sui combustibili fossili. Il presidente Rod Carr ha affermato che il Paese dovrebbe aumentare del 170% nei prossimi 15 anni la capacità di generazione da fonti rinnovabili per venire incontro alla domanda futura.

Neal Barclay, CEO di Meridian Energy, azienda controllata dal governo neozelandese, che detiene il 51% delle azioni, accoglie con favore l’indirizzo fornito dalla Commissione nella direzione di un’azione sul clima coraggiosa e urgente. «Il settore nel suo insieme era già a buon punto per rispondere ai requisiti anche se gli investimenti futuri dovessero avere un prezzo elevato», osserva Barclay aggiungendo: «Tutto ciò richiederà miliardi di dollari in investimenti ma in questo Paese siamo molto fortunati perché abbiamo ampia disponibilità di ragguardevoli aziende con solidi bilanci».

Barclay sottolinea che la sfida più grande per il settore è al momento rappresentata dal lungo iter di realizzazione dei progetti: «Generalmente ci vogliono circa 10 anni per trasformare un progetto rinnovabile da un’idea e un appezzamento ad un effettivo progetto realizzabile. Penso che per raggiungere la tipologia di obiettivi che la Commissione ha indicato come necessari, dovremmo dimezzare proprio questo lasso di tempo».

Vector, fornitore di energia elettrica, gas e stazioni di ricarica per veicoli elettrici con sede ad Auckland, posseduto al 75,1% dal community trust Entrust, fa sapere che il suo settore potrebbe essere all’avanguardia nella trasformazione dell’utilizzo e della distruzione dell’energia, finalizzata al raggiungimento degli obiettivi fissati nell’ambito della lotta ai cambiamenti climatici. Il CEO Simon Meckenzie precisa che Vector è già attiva nei comparti dei pannelli solari, dello stoccaggio di batterie e della tecnologia intelligente per la gestione della domanda e dell’offerta.




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