SACE. ‘Garanzia Italia’, aumentano operazioni allo studio delle banche: 250 richieste per €18,5 mld


Sono oltre 190 gli istituti finora accreditati al portale Garanzia Italia di SACE, pari alla quasi totalità delle banche attive in Italia, mentre ammonta a 18,5 miliardi di euro il volume delle operazioni di finanziamento in favore di medie e grandi imprese attualmente in corso di istruttoria. SACE conferma di essere pronta a rilasciare le garanzie entro le 48 ore, come già avvenuto con tutte le richieste sin qui arrivate dal sistema bancario, processate in poche ore in maniera interamente digitale, per un totale di circa 30 milioni di euro.


A cura della Redazione


ROMA – SACE ha comunicato oggi i primi numeri macinati dal portale Garanzia Italia, il nuovo strumento straordinario previsto dal Decreto 23/2020 “Liquidità” per sostenere l’erogazione di finanziamenti alle imprese danneggiate dall’emergenza Covid-19. Ben 18,5 miliardi di euro per un totale di 250 richieste di finanziamento attualmente in corso di istruttoria presso le banche. Le operazioni in valutazione per la richiesta di garanzia di SACE, controgarantita dallo Stato, riguardano finanziamenti destinati a imprese medie e grandi.

Sono cifre destinate ad aumentare, fanno sapere da SACE, e a tradursi in operazioni targate “Garanzia Italia” nelle prossime settimane, non appena si concluderanno le istruttorie bancarie e le richieste arriveranno a Piazza Poli. In queste ore, la società del Gruppo CDP sta registrando nuove richieste di garanzie provenienti da istituti bancari italiani. Sono quattro quelle sin qui arrivate, tutte processate e – tengono a precisare da SACE – emesse in poche ore in maniera totalmente digitale per un ammontare totale di circa 30 milioni di euro.

Tale trend va letto nel quadro complessivo degli strumenti a supporto delle imprese previsti dal Decreto legge, che per le PMI ha disposto l’intervento diretto e prioritario del Fondo Centrale di Garanzia per garanzie gratuite fino a 5 milioni di euro con percentuale di copertura al 90%. Disposizione che, conseguentemente, nelle prime settimane dal varo del Decreto, ha canalizzato le richieste delle banche a supporto di PMI e Midcap verso il Fondo Centrale di Garanzia, e non verso SACE per Garanzia Italia.

Sono oltre 190 gli istituti finora accreditati al portale, pari alla quasi totalità di quelle operanti in Italia. In questa fase – riporta SACE – le banche sono fortemente impegnate sia attraverso le loro sedi centrali che attraverso le reti territoriali per rispondere alle esigenze della clientela e completare le istruttorie.

Le operazioni attualmente in valutazione da parte delle banche riguardano importi significativi, con un taglio che va da decine di milioni a centinaia di milioni di euro, che necessitano quindi iter istruttori e processi deliberativi articolati, che spesso richiedono organizzazione in pool bancario.



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