Reti 5G. Ericsson e Singtel realizzeranno una rete-pilota a Singapore per testare droni e veicoli a guida automatica



Con l’annuncio dell’accordo tra il gigante svedese Ericsson e la locale Singtel per l’implementazione della tecnologia 5G, Singapore si conferma frontiera tecnologica globale nello sviluppo del settore infocomm. La città-Stato asiatica è uno dei sei casi-Paese a livello internazionale presi in esame all’interno di Nel nuovo secolo digitale, ultimo numero di Scenari Internazionali, dedicato all’economia digitale.

di Annabeth Leow
[The Straits Times]


SINGAPORE – La locale Singtel e il gigante svedese delle telecomunicazioni Ericsson hanno annunciato progetti per la realizzazione di una rete-pilota 5G presso nel distretto scientifico di One-north, presso la città-satellite residenziale di Queenstown, a Singapore, allo scopo di testare droni e servizi di guida automatica. La rete sarà lanciata nell’ultimo trimestre di quest’anno, come affermato dal direttore tecnico del Gruppo Singtel Mark Chong durante una mostra tecnologica per l’industria e i media, lunedì scorso.

Parlando dei progetti di One-north, il dirigente ha sottolineato: «La location è in linea con l’iniziativa del governo di rendere One-north un banco di prova per i veicoli automatici e i sistemi aerei senza pilota. Per cominciare, abbiamo in mente di effettuare un test per droni per valutare la capacità di ‘network slicing’ della rete». La connessione 5G fa riferimento alla prossima generazione della tecnologia mobile, che preannuncia velocità wireless notevolmente più elevate. La realizzazione della rete-pilota segue la creazione congiunta da parte di Singtel e di Ericsson di un Centro di Eccellenza, avvenuta alla fine del 2017 con un investimento iniziale di 2 miliardi di dollari singaporiani [circa 1,25 miliardi di euro, ndt] nell’arco di tre anni.

I finanziamenti per la rete-pilota oltrepasseranno quella cifra, secondo quanto riferito da Chong al The Business Times, a margine dell’evento di lancio. Ulteriori dettagli sulla tabella di marcia dei test saranno forniti più avanti. Il vicedirettore esecutivo dell’Autorità per lo Sviluppo dei Mezzi di Infocomunicazione (IMDA), Aileen Chia, ha sostenuto in una dichiarazione ufficiale che il progetto-pilota «è un passo incoraggiante verso la commercializzazione, con reti di prova live 5G rese possibili dal sandbox regolatorio che l’IMDA ha attivato».

Dal 2017, l’IMDA ha rinunciato al canone per l’utilizzo della frequenza in apposite bande dello spettro di frequenza per i test 5G, al fine di ridurre le barriere normative ed incoraggiare l’industria a sperimentare le applicazione tecnologiche del mondo reale. Aileen Chia, che è anche direttore generale per le Poste e Telecomunicazioni, ha aggiunto: «L’IMDA continuerà a lavorare a stretto contatto con fornitori di servizi mobili come Singtel nel loro percorso di costruzione delle capacità nel campo della comunicazione del futuro e per integrare gli sforzi di Singapore verso una vivace economia digitale».


Traduzione a cura della Redazione
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